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Castell’Arquato (Piacenza) – Anche quest’anno a Castell’Arquato puoi rivivere due giorni di Medioevo. Una festa per tutti gli appassionati del tempo che fu, ma anche per chi vuole semplicemente vivere una divertente esperienza di fine estate, in una cornice indimenticabile. L’8 e il 9 settembre va in scena la 13ª edizione di “Rivivi il Medioevo“, l’evento medievale più famoso di Piacenza.

Il festival di rievocazione storica in cui si valorizza il borgo, di chiara origine medioevale, e si riassaporano gli usi e i costumi di un periodo storico duro ma dall’innegabile fascino per noi uomini moderni. Il clou dell’evento saranno, come ogni anno, il torneo internazionale di scherma in armatura e il torneo di arcieria, manifestazioni suggestive sia per i partecipanti ma anche per gli spettatori.

Non mancherà il classico corteo che porta tutto il paese a mobilitarsi in abiti storici, ma il programma è ricchissimo e tante altre attività completeranno la due giorni che si preannuncia memorabile. La giostra dei cavalli ad esempio, o il concorso di cucina medievale; per le vie del borgo saranno poi presenti banchetti di mesterianti e venditori di oggetti a tema, spettacoli circensi e gli imprescindibili stand con cibi tipici, la cui tradizione spesso inizia proprio nel Medioevo. Infine sarà allestito uno spazio gioco per bambini e a completare il tutto ci penseranno le esibizioni dei tessuti aerei e degli sbandieratori. Insomma, non mancherà il divertimento e sarà un’occasione per staccare la testa dalla frenesia del nostro mondo tecnologico e all’avanguardia.

Per il 2018 a presentare l’evento ci sarà Daniele Lucca, già creativo e direttore artistico di varie manifestazioni ed eventi in giro per l’Italia, non mancheranno poi compagnie teatrali, di rievocazione e giullari di strada, tra riconferme e novità di alto livello.

Confermata a grande richiesta, dopo il successo dell’anno scorso, la “Compagnia dei FraStornati” e come ogni anno non mancheranno “I Lebbrosi“, presenza consueta e abitudinaria fin dalle prime edizioni. Grande ritorno anche per i “Frere Lumiere“, che in un’edizione di qualche anno fa infiammarono il pubblico con bellissimi giochi di fuoco sostenuti da ritmi tribali ed orientaleggianti e del suggestivo accampamento militare della “Compagnia del Nibbio“, per una riproduzione fedele della vita medievale condita da esposizioni di macchine da guerra, ad affascinare grandi e piccini.

Tra le novità del 2018 ci sono il Circo Equestre di Vigevano che proporrà la sfida della giostra a cavallo, le esibizioni aeree del duo “C’è chi C’ha” e la musica medievale dei “Furthark Music”. Torneranno poi i “Medieval Messenger“, dalla lontana Lituania.

Dal punto organizzativo la manifestazione tornerà nel suo luogo originario sul lungo Arda e il corteo dei figuranti non sarà più la sera di sabato ma la mattina della domenica.

Attesissima anche per quest’anno la competizione tra le compagnie presenti per aggiudicarsi il Palio di Cucina Storica, giunto alla nona edizione. Come sempre, la gara verterà sulla preparazione di cibi poveri, rigorosamente elaborati e cotti in campo su fuoco di legna, accompagnati da spezie e bevande a libera scelta dei competitori. Ogni anno viene scelta una portata della quale il sabato viene fornito ad ogni gruppo in gara l’ingrediente base: negli anni vi è stata alternanza di ricette di zuppe, arrosti, spiedi e bolliti, tutti rigorosamente legati al basso medioevo, periodo fulgido di manuali e ricettari che, da lì al rinascimento, avrebbero creato le basi per la grande scuola culinaria italiana.

La domenica ogni gruppo presenta la propria ricetta nel modo in cui crede e poi procede alla somministrazione ai giurati della pietanza: tanti sono, quindi, gli aspetti da valutare, non solo tecnico-culinari ma anche artistici e filologici. Al gruppo vincitore viene assegnato il palio (drappo), riccamente decorato, che custodisce per un anno e sul quale viene dipinto il nome del gruppo.

Se c’è un evento che, da sempre, caratterizza e differenzia “Rivivi il Medioevo” da molte altre feste medievali e che viene dai più considerato come la principale attrazione per il numerosissimo pubblico che si accalca ogni volta ai bordi della Lizza dei Cavalieri, questo è sicuramente il Torneo Internazionale di Scherma Storica in Armatura, anch’esso giunto alla 13ª edizione. Questa vincente e spettacolare formula torneistica, ideata e sviluppata in seno a Gens Innominabilis ed esportata in tutta Italia, ha l’intento di unire sport e storia ispirandosi alle tenzoni cortesi quattrocentesche, mosse nel rispetto delle tecniche e discipline storiche con spade lunghe, corte, scudi ed altre armi, mostrando l’applicazione pratica ed agonistica di trattati che grandi maestri come Fiore de’ Liberi ed il Vadi hanno scritto tra la fine del ‘300 e la seconda metà del ‘400.

Concludiamo con le parole della Pro Loco di Castell’Arquato organizzatrice della manifestazione: “Il cammino che ha portato Rivivi il Medioevo ad essere un punto cardine della vita arquatese, non è stato certo facile, ma mai abbiamo smesso di crederci. In una piccola comunità come quella di Castell’Arquato, i ristoranti locali, così come alcune associazioni e numerosi volontari hanno speso energia e passione, per un obiettivo comune, che anno dopo anno si rinnova e diventa più forte: non lasciare andare il passato, tenere strette le radici di un borgo che è avvolto di fascino. A loro il nostro primo grazie, lo stesso grazie che rivolgiamo a tutti coloro che come noi ci mettono il cuore“.

L’evento è organizzato dalla Proloco di Castell’Arquato in collaborazione con la Scuola d’Arme Gens Innominabilis, con il patrocinio del Comune di Castell’ArquatoProvincia di Piacenza e della Regione Emilia Romagna.

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