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E’ in questi giorni in corso a Lima in Perù la conferenza COP20, il vertice della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Seduti ai tavoli per stilare un nuovo rapporto con l’energia e il clima i rappresentanti di 190 governi del Mondo, discuteranno fino al 12 dicembre riguardo ad un accordo universale sul clima, il cui raggiungimento è previsto nella COP21 di Parigi del 2015.greenpeace

Greenpeace ha scelto uno spettacolare ed eccentrico modo, come da sua vocazione, per lanciare un messaggio sul clima ai partecipanti alla conferenza e pure la scelta del luogo non è stata casuale e molto significativa: Machu Picchu il sito archeologico più famoso al mondo dedicato al culto del sole!

Raccontano gli attivisti di Greenpeace: “ in occasione del summit delle Nazioni Unite sul clima, a Lima, siamo arrivati al Tempio del Sole sul Machu Picchu per lanciare un messaggio al mondo intero: l’energia solare è il nostro futuro! I nostri attivisti hanno proiettato il messaggio “Act for the climate! Go solar!” sul Monte Wayna Pikchu – in cima a ben 3 mila ripidi gradini! – per sollecitare lo stop a carbone e petrolio, in favore delle energie rinnovabili.

Vogliamo chiedere ai ministri che parteciperanno alla ventesima Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico – di iniziare una “nuova era” di energia al 100 per cento rinnovabile per tutti al 2050, e di farlo cominciando a sfruttare la più grande fonte energetica del Pianeta: il sole.”
Quale luogo simbolo migliore se non Machu Picchu per lanciare raggi di luce verso il picco del tempio della luna Wayna Pikchu, la spettacolare manifestazione ha fatto in un attimo il giro del Mondo, forse più in fretta che non i risultati della COP20.GreenPeace

Continuano a raccontare gli attivisti: “ Se è vero infatti che il recente accordo Cina-USA e gli obiettivi fissati dall’UE al 2030 sono un segnale importante, dobbiamo ricordare che questo è solo il punto di partenza per raggiungere un impegno globale verso un futuro di energia pulita. Per questo chiediamo a tutti i più grandi emettitori di gas serra presenti alla COP 20 di Lima, tra cui anche l’UE – di prendere impegni più ambiziosi al 2025. Il futuro è puntare sulle rinnovabili e non sulle trivelle!”

I negoziati di Lima andranno avanti fino al 12 dicembre e produrranno un testo che dovrebbe diventare la base delle trattative per la conferenza del prossimo anno a Parigi. Un’occasione imperdibile per l’Europa e soprattutto per l’Italia, che, in quanto Presidente di turno dell’UE, rappresenta a Lima milioni di cittadini europei.

 

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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