Tempo di lettura: 2 minuti

Brescia. Rafforzare il ruolo dei musei come veicolo di coesione sociale, configurandolo come luogo accogliente e inclusivo in grado di favorire il dialogo tra individui portatori di istanze culturali diverse è la rinnovata mission del Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei.

In linea con la mission Fondazione Brescia Musei in collaborazione con Gruppo Fai Ponte fra culture – Delegazione di Brescia propone Il Mio Museo un innovativo progetto interculturale interamente prodotto grazie al prezioso contributo delle risorse interne di Fondazione Brescia Musei e che coinvolge mediatori artistico-culturali afferenti al Gruppo FAI Ponte tra culture-Delegazione di Brescia. L’idea nasce nel difficile periodo dell’emergenza sanitaria che ha fortemente colpito Brescia, una città cosmopolita, la cui comunità è eterogenea e multietnica.

Da qui la volontà di creare un progetto interculturale per tornare a parlare di patrimonio culturale da punti di vista inediti e con nuove voci e sguardi. Le persone coinvolte sono accomunate dall’amore per l’arte che parla un linguaggio universale. I mediatori sono protagonisti di brevi video in cui raccontano, nella propria lingua madre, ai propri connazionali e a chi ha voglia di ascoltare un punto di vista diverso e inedito, l’opera del cuore scelta tra le collezioni permanenti delle diverse sedi museali.

Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei osserva “i musei sono il luogo dell’interculturalità per antonomasia: raccolgono le testimonianze del passato e sintetizzano le civiltà che le ha prodotte. Il risultato è l’unicum della collezione museale, qualsiasi collezione, che è essa stessa un monumento al concetto di interculturalità. Siamo dunque lieti che questo retaggio profondo si estrinsechi in forma contemporanea nei dialoghi rappresentati dalla presenza dei dieci mediatori culturali che parteciperanno al progetto Il Mio Museo e a cui va tutta la nostra gratitudine.”

I video del progetto, sottotitolati in italiano, saranno condivisi a partire dal 25 febbraio, ogni giovedì sera alle 20.00, sulla pagina Facebook di Fondazione Brescia Musei. All’iniziativa sarà dedicata una playlist archivio sul canale YouTube della Fondazione.

Il Mio Museo è un progetto di intercultura concetto che non va confuso con la multiculturalità. Se la multiculturalità è quella condizione tipica delle grandi città per cui diverse comunità condividono lo stesso spazio urbano pur non entrando necessariamente in contatto, l’interculturalità è quella straordinaria utopia che ambisce a costruire una nuova società civile partendo dal dialogo. L’intercultura è uno scambio virtuoso e un’azione di rispetto e coraggio attraverso la quale persone appartenenti a background culturali differenti offrono il meglio del proprio bagaglio, certe di trovare ascolto ed interesse nell’interlocutore. Il museo come luogo dell’utopia del tempo è terreno ideale per far nascere incontri profondi e ricchi.

Si tratta di un format che permette anche al più fine conoscitore del nostro patrimonio culturale di scoprire sguardi inediti che testimoniano la trasversalità dell’atto della conoscenza in un’ottica empatica. L’iniziativa ha raccolto la generosa ed entusiasta adesione di dieci mediatori culturali che hanno offerto il proprio personale sguardo sul patrimonio storico artistico dei Civici Musei