Cremona. È nato ufficialmente CSV Lombardia Sud E.T.S., il Centro di Servizio per il Volontariato frutto dell’unione del Cisvol – CSV Cremona, con i CSV di Lodi, Mantova e Pavia.

L’assemblea dei soci del CSV Cremona – Cisvol, si è riunita in assemblea straordinaria per sancire questo importante passaggio sabato 28 ottobre a Cremona alla Cascina Moreni. La proposta di unificazione dei quattro CSV è stata presa con 79 voti favorevoli e 1 astenuto alla presenza del presidente del CSV Cremona Giorgio Reali, del presidente del CSV Mantova Alessandro Botteri, della presidente del CSV Lodi Luisella Longhi e della direttrice del CSV Mantova Paola Rossi.

Il CSV di Cremona-Cisvol da due anni ha intrapreso un percorso condiviso con i CSV di Lodi, Mantova e Pavia per migliorare la propria funzione sociale e per razionalizzare le proprie risorse sia umane che economiche in modo da potenziare i servizi che fino a oggi ha offerto. La riorganizzazione ha anche necessariamente tenuto conto delle novità e delle indicazioni fornite dall’importante Riforma del Terzo Settore che ha stabilito nuove norme e introdotto sostanziali cambiamenti anche per i CSV: ad esempio, la presenza di un CSV per ogni milione di abitanti e la messa a disposizione dei servizi per tutti i volontari degli Enti di Terzo Settore.

Nel rispetto di quanto previsto dalla nuova normativa, quindi, i CSV lombardi nel 2018 da 12 diventeranno 6; pertanto il CSV di Lodi è chiamato a costituire un unico soggetto giuridico insieme ai CSV di Cremona, Mantova e Pavia. Gli altri 2 accorpamenti frutto dell’unione di diversi CSV in Lombardia sono quelli costituiti da Monza-Brianza, Lecco e Sondrio, e quello di Como e Varese. Questi 3 nuovi Centri insieme ai CSV di Milano, di Bergamo e di Brescia, formeranno il nuovo assetto dei CSV in Lombardia.

Tecnicamente il CSV di Cremona procede ad una incorporazione per fusione dei CSV di Lodi, Mantova e Pavia. Il CSV di Cremona è stato individuato come sede legale non solo per la posizione geografica centrale ma per aver condiviso l’affidabilità e competenza generata dalla sua storia.

Dal 1° gennaio 2018 il CSV Lombardia Sud E.T.S. sarà operativo a tutti gli effetti. A conferma della fondamentale rilevanza dei territori rispetto alle funzioni di governo del Centro, gli organi sociali, che saranno rinnovati nei prossimi mesi, saranno composti da una equa rappresentanza proveniente dalle basi associative dei precedenti CSV delle quattro province.