Tempo di lettura: 3 minuti

Nell’anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo – così come dichiarato dalle Nazioni Unite il 2017 – giunge alla IX edizione la Summer School Emilio Sereni dell’Istituto Alcide Cervi, dedicata quest’anno proprio al legame tra paesaggio, patrimonio culturale e turismo: un asse strategico su cui impostare percorsi di conoscenza, tutela e valorizzazione territoriale tramite le varie forme di turismo sostenibile che possono affermarsi in ambito rurale.

Partendo dall’articolo 9 della Costituzione, fino all’attuazione del Codice del beni culturali e del paesaggio, si intende evidenziare la centralità del territorio rurale come contenitore di risorse plurali che vanno dalle produzioni agricole agli insediamenti umani, dai caratteri ambientali alle tradizioni culturali, per giungere all’analisi e alla progettazione di forme di turismo integrato che facciano perno sul rapporto fra tradizione e innovazione come elemento forte dell’offerta e della domanda turistica, sempre più orientata verso il turismo esperienziale.

La direzione della scuola è affidata allo storico Rossano Pazzagli, anche membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Cervi, docente presso il Dipartimento di Bioscienze e Territorio dell’Università del Molise e Presidente dei corsi di Laurea in Scienze turistiche e Beni culturali. Il comitato scientifico della scuola è composto quest’anno da: Mauro Agnoletti, Gabriella Bonini, Emiro Endrighi, Rossano Pazzagli, Saverio Russo, Carlo Tosco.

Basandosi su un approccio multidisciplinare – dalla storia all’urbanistica, dalla geografia all’ecologia, dall’economia all’antropologia – la Summer School Emilio Sereni si rivolge a tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di paesaggio e di turismo, in particolare a coloro che operano nei campi della formazione e della ricerca, della pianificazione, tutela e valorizzazione delle risorse territoriali, dello sviluppo rurale e del rilancio dei territori interni, delle attività imprenditoriali in ambito rurale (agricoltura, turismo, ecc.), della promozione dei beni culturali e della educazione al paesaggio.

Al centro del programma formativo si pone l’idea che i docenti e i partecipanti alla Summer School lavorino insieme in modo seminariale, sviluppando i temi affrontati, proponendo esperienze sul campo e progetti di sviluppo.

La Scuola si svolge in modalità full immersion in un contesto originale e accogliente presso i locali dell’Istituto Cervi (Museo Cervi e Biblioteca Archivio Emilio Sereni).

L’inaugurazione della Scuola si terrà domenica 27 agosto alle ore 16, con l’intervento di Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi, Giammaria Manghi, Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Dino Scanavino, Presidente CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna e Sabina Magrini, Direttore Segretariato MiBACT Emilia Romagna.

La sessione inaugurale proseguirà con il ricordo di Emilio Sereni, 40 anni dopo la sua scomparsa, con gli interventi di Anna Sereni (Università Kore, Enna), Emanuele Bernardi (Università La Sapienza, Roma), Daniele Manacorda (Università Roma Tre) e con la Lectio magistralis “Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini” di Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore Beni culturali e paesaggistici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Turismo e Professore dell’Università di Foggia.

Alle ore 18 si terrà la cerimonia di consegna delle 8 borse di studio messe a disposizione da Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Confagricoltura di Reggio Emilia e Fondazione Metes, mentre alle ore 18,30 verranno inaugurate le mostre ospitate nelle sale espositive di Casa Cervi, eventi collaterali della Scuola volti a sottolineare l’importanza del legame tra arte, cultura e paesaggio: la Quinta Mostra Fotografica nazionale dal titolo Di-SEGNI – Il patrimonio culturale nascosto nelle campagne italiane con la premiazione del Concorso fotografico Premio Summer School Emilio Sereni e l’installazione collettiva NASSE/LAAI (Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante) a cura di Antonella De Nisco.

La scuola proseguirà fino al 31 agosto avvalendosi della collaborazione scientifica delle principali Università, Scuole di specializzazione ed Istituzioni sul paesaggio e sviluppandosi complessivamente su cinque giornate di lezioni, laboratori, incontri, escursioni ed altre iniziative collaterali.

Nella sessione conclusiva del 31 agosto, coordinata da Mauro Agnoletti, dal titolo Turismo sostenibile e paesaggio nei contesti regionali, è in programma l’intervento del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti (invito in attesa di conferma), a riprova dell’attuale centralità delle strategie politiche di valorizzazione e tutela del paesaggio agrario.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *