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Pezzaze, Brescia. Risalire la Valle nel prossimo week end sino alla piccola frazione di Mondaro del comune di Pezzaze significa fare un viaggio nel tempo antico di 700 anni, il 15, 16 e 17 giugno le genti valtrumpline daranno vita al Palio Storico.

Un evento che rievoca lo “Statute de Pesaze”, composto da 150 capitoli e  il primo compilato nelle terre di Valle Trompia nell’anno del Signore 1318 da parte di “12 omines di Pezzazis”, gente fiera delle proprie origini abituata alle quotidiane fatiche necessarie a ricevere, da una terra avara, il poco sostentamento che bastava a sopravvivere o per estrarre dalle vene metallifere quel materiale che tanto ha dato all’economia valtrumplina.

Così si trova scritto nel primo capitolo: “La longa experientia ne à insignato che lì dove non è ordine semper gli è confusione, d’il che volendo proveder a tal inconveniente et anchora a ciò non fossemo simile a le animali irrazionali i quali se governa segondo il lor apetito havemo ordinate alcune costituzione et statute a li quali saremo sottoposte noy tutte del comune de Pesaze, et simelmente de grado in grado tutte li nostri successori, in pena como se vederà expressamente de capitulo in capitulo e questo fo del anno 1318”

700 anni dopo i discendenti di queste genti sono pronti a ricordare e a onorare i loro antenati. Nelle tre giornate Il borgo si animerà di colori e profumi, i saperi di abili artigiani faranno rivivere arti e mestieri antichi, soldati in arme si sfideranno in cruenti duelli mentre una folla di cavalieri e dame in costume medievale si radunerà per assistere a spettacoli di fuoco e di giocoleria. La manifestazione vivrà due momenti che si uniranno e si fonderanno in un unico grande evento. Il primo è la rievocazione storica, appunto, il secondo è il Palio storico di Pezzaze.

La terza edizione del Palio si disputerà anche quest’anno a Pezzaze, nel centro storico della piccola frazione di Mondaro, nucleo più antico del primitivo paese, ove sorge una struttura fortificata posta a controllo del percorso che univa la Valle Trompia a Pisogne attraverso il colle di S. Zeno.

Ed è proprio qui, in questo meraviglioso scorcio di caratteristiche viuzze che si disegna un quadro d’altri tempi senza eguali in Valtrompia, in questo originale e storico scenario si celebrerà come merita un grande avvenimento che ha lasciato un segno importante nella storia e, allo stesso tempo, sarà il filo conduttore della manifestazione di “rievocazione storica” che per tre giorni porterà Pezzaze a rivivere i fasti di quei tempi.

La Compagnia Teatrale Dedalo metterà in scena quei momenti fondamentali che hanno portato gli uomini del medioevo in una nuova era, in un nuovo mondo, a mettere le base di un rinascimento della società.

La manifestazione ha un preciso scopo culturale: la divulgazione degli eventi storici locali, un momento di riflessione sul proprio passato, sulla propria identità storica. Naturalmente, come per qualsiasi vera rievocazione storica, ci si pone come obiettivo l’essere coerenti con la verità del tempo: la cura nella realizzazione degli abiti e degli accessori indossati dai personaggi in costume, gli armamenti dei soldati, i prodotti artigianali, gli oggetti d’uso comune, le pietanze e le musiche dovranno essere il più possibile legati alla tradizione, agli usi e ai costumi del periodo.

Un evento che è anche un invito a visitare la Val Trompia, scrigno di cultura montanara profondamente legata alle tradizioni e alla memoria mineraria della gente del ferro.

Il programma.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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