Piacenza. La libertà di scegliere con parole affidate al Festival della cultura della libertà in programma sabato 27 e domenica 28 gennaio. Ritorna a Piacenza un evento che si propone di discutere i temi della libertà. Palazzo Galli ospiterà la manifestazione Liberi di sceglieregiunta alla seconda edizione.

Tanti gli argomenti al centro del ricco programma della due giorni, dalla difesa della proprietà, ai Bitcoin, al rapporto tra politica e religione, passando attraverso il tema dell’immigrazione e il dibattito su internet e libertà.

Numerosi gli ospiti attesi a Piacenza, fra cui il noto giornalista Oscar Giannino e il presidente nazionale di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa.

Il Festival della cultura della libertà in programma a Piacenza sabato e domenica avrà un’anteprima venerdì 26 gennaio: sempre a Palazzo Galli della Banca di Piacenza, alle 18, in Sala Panini, verrà presentato il volume “A onor del vero” (Rubettino editore), autobiografia politica e civile del professor Francesco Forte, successore di Luigi Einaudi nella cattedra di Scienze delle finanze a Torino e già ministro. Corrado Sforza Fogliani dialogherà con l’autore.

Sarà invece il sociologo Luca Ricolfi ad aprire la prima giornata della seconda edizione del Festival con il tema, “Nuove frontiere, nuove sfide” organizzato dall’Associazione dei Liberali Piacentini Luigi Einaudi in collaborazione con il quotidiano Il Foglio, a Palazzo Galli della Banca di Piacenza.

E saranno proprio due delle splendide sale di Palazzo Galli (Panini e Verdi) a ospitare la due giorni dedicata al pensiero liberale. Tantissimi gli ospiti del fitto programma che per due giorni vedrà la città di Piacenza al cedntro del dibattito sulle libertà nella varie sfaccettature. Durante la due giorni del Festival la sede dei Liberali Piacentini Luigi Einaudi di via Cittadella 39 rimarrà aperta come punto d’appoggio per relatori e organizzatori.

In coda alla seconda edizione del Festival l’Associazione dei Liberali organizza, lunedì 29 gennaio, una visita guidata a Bobbio sul cammino di San Colombano. Questo il programma: alle 8,30 partenza con pullman dal parcheggio Cheope; giunti nella città d’arte dell’alta Valtrebbia prima tappa all’Abbazia di San Colombano, dove è previsto un momento di riflessione in ricordo della “tragedia dimendicata” della deportazione degli italiani dalla Crimea nei gulag sovietici in Kazakhistan, avvenuta nella notte del 29 gennaio del 1942 (un vero e proprio genocidio: su 1200 deportati, tornarono in 100). La visita guidata proseguirà con il museo dell’Abbazia, i musei della Collezione Mazzolini, la Cattedrale e il museo della Cattedrale. Alle 12,30 pranzo al Ristorante Giardino; alle 14,30 partenza per il ritorno a Piacenza.

Le iscrizioni si ricevono entro giovedì 25 gennaio al 3282184586. Per i partecipanti che raggiungeranno Bobbio con mezzi propri, il ritrovo è alle 9,30 nel cortile dell’Abbazia.