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Cremona. L’associazione ALAC (Ass. Latino Americana) di Cremona invita la cittadinanza all’incontro dal titolo “Guarani – Kaiowa, il popolo che muore senza le sue terre”, che si terrà sabato 8 aprile, alle ore 18, presso il Teatro dei Migranti in via Gioconda,3 e avrà come ospite il Cacique Ladio Veròn, capo del popolo indigeno brasiliano Guarani – Kaiowa.

Nel suo viaggio in Europa, Cacique (Capo) Ladio Verón vuole sollecitare l’attenzione della comunità internazionale, denunciando la continua violenza subita dalle popolazioni indigene in Brasile in generale, e in particolare da quelle dei Kaiowá e dei Guarani, nel Mato Grosso do Sul.

Ladio Verón, che appartiene ai Guarani Kaiowá – ed è figlio del capo Marco Verón, assassinato nel 2003 davanti agli occhi della sua famiglia da guardie assoldate dai fazendeiros (proprietari di grandi aziende agricole) – è in viaggio per l’Europa ed intende con fermezza trovare l’appoggio politico e finanziario per aiutare le popolazioni indigene ad organizzarsi e lottare contro le violazioni dei loro diritti annunciate per i prossimi anni. Il governo brasiliano ha già colpito il supporto legale alle popolazioni indigene, indebolendo la Fundación Nacional do Índio (Indian National Foundation – FUNAI), l’agenzia governativa che garantiva alcune condizioni minime per la sopravvivenza dei popoli indigeni nelle loro terre tradizionali e altrove

– In questo momento, non si sa quale sarà il futuro del nostro paese e tanto meno il futuro delle popolazioni indigene, sia di quelle che vivono nei loro villaggi tradizionali che di quanti si trovano in contesti urbani. – dice Cacique Ladio Veròn – Per quanto riguarda l’ambiente, secondo l’Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale – INPE), la deforestazione in Brasile ha raggiunto circa 5.800 Km² nel 2015. Nello stesso anno, secondo il Conselho Indigenista Missionário (Consiglio Missionario Indigenista – CIMI), 137 indigeni sono stati uccisi in Brasile. Di questi delitti, 36 sono stati commessi nel Mato Grosso do Sul, prevalentemente contro i Guarani Kaiowá.-

Il Congresso Nazionale ha intenzione di ridurre drasticamente i territori indigeni in Brasile con la proposta di emendamento costituzionale 215 (PEC 215), cosa che comporterebbe una riduzione dall’attuale 13% al 2,6% di territorio brasiliano per queste popolazioni, causando ulteriori disboscamenti, crimini ed eccidi di indigeni che vivono nelle loro terre tradizionali.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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