Brescia. Premio Cuore Amico, il “Nobel dei missionari”, viene assegnato ogni anno a ottobre, alla vigilia della Giornata missionaria mondiale e ha una dotazione complessiva di € 150.000. Con queste cifre i premiati renderanno possibili progetti significativi e urgenti, come la costruzione di impianti idraulici e fognari a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), l’aiuto ai poveri nella Diocesi di Bereina (Papua Nuova Guinea) e l’assistenza sanitaria ai lebbrosi del Rio Javarì (Brasile).

Il 17 ottobre, dalle ore 9.30, si terrà la trentesima edizione del Premio Cuore Amico. Presentata da Nunzia Vallini, direttore del quotidiano Giornale di Brescia e della rete televisiva Teletutto, la consegna del premio avverrà in Sala Libretti presso la sede del Giornale di Brescia.

Il pubblico non sarà ammesso alla cerimonia per evitare assembramenti, ma chiunque potrà seguire la diretta streaming collegandosi al sito www.giornaledibrescia.it e al profilo facebook di Cuore Amico www.facebook.com/cuoreamicobrescia

Istituito dall’Associazione Cuore Amico Fraternità Onlus nel 1990 per valorizzare la grande opera di evangelizzazione e impegno sociale svolta dalla Chiesa a favore dei poveri, il “Nobel missionario” destina ogni anno € 150.000, complessivamente, a tre missionari, religiosi e laici, che vengono premiati per la loro attività nel mondo.

I premiati 2020 sono:

  • Padre Rinaldo Do, religioso originario di Darfo, nella Valcamonica, Missionario della Consolata che, dal 1991, si spende per il Vangelo nella Repubblica Democratica del Congo;
  • Suor Caterina Gasparotto, religiosa attiva dal 2005 in Asia e Oceania (prima nelle Filippine, poi in Papua Nuova Guinea) con diverse opere sociali in favore di bambini e adulti;
  • Dott. Gabriele Lonardi, medico laico che, dal 1980, si occupa in Brasile della salute degli Indios Suruwahá dell’Amazzonia.

Un atro premio si aggiunge al Nobel dei missionari, per la seconda edizione del Premio Carlo Marchini, che riconosce € 10.000 a un missionario, anche l’Associazione Carlo Marchini Onlus rimarca, nella stessa giornata, il suo impegno a sostegno dell’infanzia in Brasile.

Verrà premiata la suora salesiana Celuta da Cunha Teles che, dal 1998 al 2017, ha compiuto un’importante opera di evangelizzazione e promozione sociale nei centri di accoglienza realizzati dall’Associazione Carlo Marchini a Nova Contagem (nello Stato del Minas Gerais) e ad Aparecida de Goiania (nello Stato del Goiàs), dedicati rispettivamente alle figure bresciane di Chiara Palazzoli, ragazza molto attiva nel volontariato, venuta purtroppo a mancare giovanissima, e di padre Giovanni Pini, sacerdote noto per la grande devozione al Santo Rosario.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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