Leno (Brescia) – La festa del Prima Maggio a Leno inizia il 30 aprile. Tutto è pronto per l’edizione 2018 del “Primo Maggio Rock! Festival“, la decima per l’Associazione Baccano che anche quest’anno offrirà due giornate intere di musica e divertimento tra concerti live, punto ristoro (con scelta anche vegana) e stand handmade e vintage.

Il Primo Maggio di Leno è diventato negli anni un imperdibile evento musicale del panorama bresciano. Si svolge nella splendida cornice del Parco Gino Vaia (area ex ippodromo), dove ogni anno vengono allestiti palco, birreria, cucina e area bancarelle. Dal 2000 ad oggi sul palco del festival sono salite le migliori realtà della scena underground, accanto a nomi di punta del panorama musicale nazionale.

E’ da sempre a ingresso gratuito e privo di qualsiasi contributo pubblico. Il festival è reso possibile grazie ai soli introiti della giornata e al lavoro dei volontari.

Il programma dei concerti.

Lunedì 30 aprile.

  • Pietro Berselli – Il progetto solista di Pietro Berselli, bresciano d’origine e padovano d’adozione, nasce nel 2014. L’intenzione fondamentale é quella di scrivere canzoni dove ciò che conta è la ricerca del suono, anche attraverso il testo. Il suono delle parole, infatti, è basilare quanto il loro significato e deve essere concepito allo stesso modo di ogni altra parte della canzone;
  • Phill Reynolds, all’anagrafe Silva Cantele, è il chitarrista dei Miss Chain&the Broken Heels e il frontman dei Radio Riot Right Now. Scrive canzoni per voce e chitarra: folk e blues.

Martedì 1° maggio.

  • Narcovand’agio – Alberto Manfredini, dopo l’esperienza post-hardcore con i Luciferi, James Jaka, dopo aver militato nell’underground bresciano e Giulio Manfredini, formano, nell’estate del 2014, i Narcovand’agio. Il progetto prevede l’influenza di svariati generi musicali: dal post-punk all’hardcore, dal blues fino al noise-rock;
  • Give Vent – Marcello Donadelli durante l’inverno del 2013, per via, di troppe canzoni in un cassetto che non trovavano spazio nei progetti attivi, dà vita a Give Vent, una dimensione totalmente nuova rispetto alle precedenti, fatta solamente di chitarra e voce. Il termine, se tradotto letteralmente significa “dare sfogo”, e questo concetto trova una perfetta dimensione nei modi e nelle intenzioni all’interno del suo folk di matrice punk;
  • BUZZØØKO – Noise blues band alla Jesus Lizard, autori di un live infuocato in grado di reggere il confronto con i migliori One dimensional man (quelli di You Kill Me). A un anno di distanza dal loro primo album “Giza” i mantovani contano un numero non indifferente di live grazie ai quali hanno fatto conoscere il loro sound in tutta Italia;
  • FREEZ – Giovanissima garage rock band di Schio (Vicenza) che potrebbe essere la vera sorpresa del festival. Reduci da un tour francese vengono dipinti dalla critica come la nuova voce dello Slacker Rock Italiano;
  • Futbolín – Autori di sonorità screamo post-punk targate Verona. A gennaio 2018 hanno pubblicato la loro seconda fatica, dal titolo “Shy Guys, Malmo Days” con la quale hanno ottenuto un sound più elaborato, mantenendo però la firma che li contraddistingue. Saranno sul palco del Primo Maggio Rock! Festival reduci da un tour che li condurrà in tutte le maggiori capitali europee, da Berlino a Parigi, da Milano a Amsterdam.;
  • The Physics House Band – La band inglese sono il clou del festival. Dopo aver portato la propria musica in tour accanto a nomi del calibro di Alt-j, Jaga Jazzist e 65daysofstatic, il trio farà tappa a Leno prima di salire sul main stage di diversi eventi internazionali. Il The Guardian li ha definiti “la tempesta perfetta di rock, prog, psych, cosmic, tech metal e jazz fusion”. Giovanissimi e in grado di creare un live prorompente che ha stupito gli addetti ai lavori dei principali festival europei, il loro sound è in grado di mettere d’accordo i vecchi fan del jazz-fusion alla Mahavishnu Orchestra, gli appassionati del math rock più rumoroso e i fan dei Mars Volta.