Varano de’ Melegari (Parma) – Spesso, quando si sceglie un concerto, si cercano nomi di musicisti affermati. Eppure ci sono giovani talenti capaci di stupire per la loro bravura e professionalità e di conquistare con la passione e la freschezza delle loro interpretazioni. È stato così con i Cosmopolitans, quartetto di sax che ha travolto il pubblico con il suo swing, nel secondo appuntamento della Stagione Concertistica ValcenoArte.

Stessa bravura è quella che caratterizza il Quartetto Veinemel che domenica 11 febbraio alle 17.30 nell’Oratorio di San Rocco a Vianino (Varano de’ Melegari), darà vita a un programma classico. Gli interpreti del terzo concerto della Stagione ValcenoArte sono, ancora una volta, giovanissimi: Inesa Baltatescu (primo violino, classe 1995), Veronica Solimei (secondo violino) 22 anni, Elisa Zito (viola) 25 anni e Filippo Di Domenico (violoncello), 26 anni.

Il Quartetto Veinemel è nato all’interno del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma: “Abbiamo avuto la fortuna di avere insegnanti carismatici, grandi musicisti che ci hanno fatto appassionare al periodo romantico e al Novecento – spiega Elisa Zito – Siamo tutti piuttosto eclettici e versatili, suoniamo anche pop, ma quando ci incontriamo ci piace interpretare il repertorio di questo periodo”.

Il programma propone il “Quartetto n. 1, op. 12 di Mendelssohn, il “Quartetto n. 2 di Borodin e “Langsamer Satz” di Webern: “Nonostante siano brani molto diversi tra loro, sono accomunati da una vena intimistica forte, quasi espressionista“, spiega la violista.

La Stagione Concertistica ValcenoArte è organizzata da Associazione Utinam, con la direzione artistica del Trio Amadei, in collaborazione con il Comune di Varano de’ Melegari e con il sostegno di Dallara, Autodromo Paletti di Varano de’ Melegari, Aurora Domus e Fercolor.