Cremona. Mercoledì 14 settembre alle ore 17 al museo del Violino in piazza Marconi 5 a Cremona si inaugura la mostra del famoso violino “Messia” di Antonio Stradivari. Uno dei violini di Stradivari meglio conservati, tra i pochi suoi strumenti pervenuti fino ad oggi in condizioni pressoché originali. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dal 15 settembre al 18 dicembre.

A differenza di tanti violini costruiti da Antonio Stradivari famosi per le loro straordinarie caratteristiche timbriche, il Messia non è praticamente mai stato suonato. Deve la sua fama all’eccezionale stato di conservazione, con la vernice pressoché intatta, quasi fosse uscito ieri dalla bottega di Stradivari. Per questa ragione è un simbolo ed un riferimento stilistico per i liutai di tutto il mondo.BANNER-MESSIA

Pare sia stato acquistato dal collezionista Cozio da Salabue direttamente da Paolo Stradivari, figlio di Antonio, nel 1775. Venne quindi ceduto al commerciante Luigi Tarisio nel 1827. I dettagli della vendita sono citati in una scritta all’interno della tavola superiore redatta da Jean-Baptiste Vuillaume, proprietario del violino dal 1855.

Tarisio si vantava spesso di possedere questo strumento in condizioni eccezionali, tanto che il solista Delphin Alard avrebbe esclamato: “Il tuo violino è come il Messia. È sempre atteso, ma non compare mai”. Da qui il nome.

Fu acquistato poi dagli Hill di Londra e infine affidato al Museo Ashmolean (dal 1939), con il vincolo della inamovibilità e del non poter essere suonato, affinché fosse conservato come “modello dal quale i futuri liutai possano imparare”.

Oggi è esposto ad Oxford, all’Ashmolean Museum, attiguo alla prestigiosa Università. Dal 1939 praticamente non si è mai mosso ma nel 2016, in occasione del terzo centenario, tornerà eccezionalmente a Cremona, al Museo del Violino, dove sarà in mostra dal 15 settembre al 18 dicembre. Sembra sia stato suonato da Albert Einstein, ma solo per qualche nota!violino

Il ritorno dopo 300 anni a Cremona del violino Stradivari “Messia” (1716) è certamente un evento storico nel mondo della liuteria. Per questo motivo il Museo del Violino ha deciso, in accordo con il Museum di Oxford, per celebrare questo 300 ° compleanno a Cremona con un evento speciale: un’intera giornata di studio dedicata allo strumento più interessante e intrigante di Antonio Stradivari.

La sua storia unica, insieme con il suo aspetto peculiare e i tanti dibattiti che hanno accompagnato questo violino per tutta la sua vita, ne fanno un soggetto perfetto per un confronto aperto.

Molti esperti di tutto il mondo presenteranno i loro studi e ricerche su diversi aspetti del “Messia”. Insieme ai saggi classici e celebri sul violino saranno presentate nuove scoperte, attraverso le più moderne metodologie di indagine, nello sforzo di soddisfare ogni curiosità e, auspicabilmente, per risolvere alcuni misteri rimanenti.

Una mostra per sottolineare l’importanza di un evento come Il ritorno a Cremona del violino Stradivari “Messia”, un momento che rimarrà per sempre a ricordo di questo momento speciale del 2016.

All’inaugurazione partecipano:

Gianluca Galimberti
Sindaco di Cremona e Presidente Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari

Paolo Bodini
Presidente friends of Stradivari

Virginia Villa
Direttore Generale Museo del Violino