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Milano. Era il 1856 quando Pietro Marubi, italiano originario di Piacenza, fondò il suo studio fotografico a Scutari in Albania. Nel paese balcanico Marubi aveva dovuto fuggire, coinvolto nei moti risorgimentali in quanto sostenitore di Garibaldi e nell’omicidio del sindaco di Piacenza fu perciò costretto a riparare in Albania, allora territorio ottomano.

Aprì il primo laboratorio fotografico albanese, l’Atelier Marubi, che in breve tempo divenne uno dei più importanti dell’area, portato avanti poi dal figlio Gege.

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La Triennale di Milano dedica al fotografo una mostra, dal 16 novembre al 9 dicembre, con una esposizione delle opere fotografiche provenienti dal Museo Marubi, inaugurato nel 2016. Venerdì 16 novembre alle ore 18 si svolgerà un incontro con Zef Paci curatore della mostra che presenterà al pubblico l’esposizione.

Il museo Marubi a Scutari accoglie un archivio di oltre 500 mila negativi che ritraggono famiglie, cittadini, militari, politici e commercianti del posto e di passaggio a Scutari, momenti di quotidianità ed eventi storici dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento.  È stato riconosciuto dall’ UNESCO come patrimonio internazionale e patrimonio storico-culturale per il paese balcanico. 

Le immagini ripercorrono la vita stessa della città, catturata nei suoi aspetti storici, sociali, culturali e antropologici attraverso una fotografia documentaria e artistica allo stesso tempo, che contribuisce oggi a ricostruire più di un secolo della cultura albanese.

Il Museo Nazionale di Fotografia Marubi è il primo museo di fotografia in Albania nonché uno dei più ricchi della regione dei Balcani, risalenti ad un periodo di tempo che va dalla fine del XIX secolo alla fine del XX secolo.

Durante gli anni del comunismo, nei quali era proibito svolgere qualsiasi attività privata, l’ultimo rappresentante della famiglia di fotografi, Gege Marubi, donò il suo archivio familiare allo stato. Altri fotografi dei vari laboratori della città fecero lo stesso. Nel 1970 fu fondata la Fototeca Marubi, una sezione del museo della città amministrato dal Comune di Scutari. Nel 2003, la Fototeca passò sotto l’amministrazione del Ministero della cultura Albanese.

Il 9 Maggio del 2016 il Museo Nazionale di Fotografia Marubi è stato inaugurato insieme alla collezione della Fototeca. Il nuovo museo è uno dei più importanti patrimoni della cultura albanese in quanto testimonia più di un secolo di storia e fa luce su momenti, persone ed eventi importanti che servono da imprescindibile passaporto per la cultura albanese.

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.