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Parma. È un progetto culturale che nasce a Parma nel 2007, il Rumore del Lutto, con l’ambizione di individuare un nuovo spazio, destinato al dialogo e alla riflessione sulla vita e sulla morte, attraverso il colloquio interdisciplinare, si sviluppa e si snoda attraversando vari ambiti, dalla musica all’architettura, dall’arte al teatro, dalla letteratura al cinema, dalla psicologia alla medicina, senza escludere gli appuntamenti dedicati all’infanzia.

Per la XV edizione sono in programma 81 eventi dal titolo Visioni: si svolgerà a Parma in vari luoghi della città, della provincia, con incursioni in altre città, sino al 7 novembre. Porta avanti da anni una ricerca interdisciplinare, su un tema ancora considerato difficile da affrontare come quello della morte, con un programma che quest’anno vedrà la partecipazione di personalità illustri con riflessioni sul tema delle Visioni.

«Le visioni attraversano la comprensione visibile, per andare oltre – affermano i direttori Maria Angela Gelati e Marco Pipitone – Quando si riesce ad andare oltre il visibile, è possibile sperimentare nuovi linguaggi e, in qualche modo, rendere possibile l’impossibile».

Dalla scorsa edizione la manifestazione, nella sezione Il Rumore del Lutto Experience, si è ramificata in altre città: da quest’anno arriva anche a Reggio Emilia, Bologna, Cavriago, Carpi, Mantova, Piacenza, Ferrara, Belluno, Treviso e Venezia.

Prosegue Il Rumore del Lutto online con alcuni eventi in streaming per permettere ai partecipanti di aderire online agli incontri di promozione alla Death Education, con l’utilizzo di piattaforme dedicate.

Umberto Galimberti e Ines Testoni, Letizia Battaglia e Mario Botta, Cristina Donà, I Giardini di Mirò, Massimo Zamboni, Mariangela Capossela, Alberto Bertoni e Beatrice Zerbini, Roberto Bonati, Giovanni Merla, Guidalberto Bormolini, Roberto Dani: questi solo alcuni degli innumerevoli ospiti della rassegna.

“Il Rumore del Lutto” è la prima rassegna culturale in Italia e in Europa di ricerca e riflessione sul tema del lutto e della Death Education, un progetto di Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, promossa da Segnali di Vita Aps, con il patrocinio di Comune di Parma, con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Complesso Monumentale della Pilotta, Università degli Studi di Parma, Master Death Studies and the End of Life (Università degli Studi di Padova), grazie al contributo di ADE Servizi Onoranze Funebri, con il sostegno di Fondazione Cariparma ed il supporto di numerose realtà.

Questa edizione de il Rumore del Lutto è ideata e realizzata nel pieno rispetto delle norme antiCovid-19 a tutela della salute degli artisti, dei relatori e del pubblico. Capienza limitata e prenotazione obbligatoria, dove indicato, nell’osservanza delle disposizioni ministeriali.

 

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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