Brescia. Rete delle Reti (RdR) è un progetto di promozione e cooperazione fra biblioteche di pubblica lettura, avviato dall’Azienda speciale CSBNO di Milano, che vede coinvolte 24 reti di biblioteche pubbliche italiane, a cui ha aderito anche la Provincia di Brescia fondatrice e coordinatrice della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (RBBC).

Il progetto si basa sul principio della cooperazione tra realtà diverse per diffondere i servizi di pubblica lettura e per favorire sinergie e economia di scala: pincipi sempre adottati dalla Provincia anche in questo ambito, infatti sono attive numerose collaborazione a livello interprovinciale con Bergamo, Cremona, Lodi, Mantova, Sondrio e lo stesso CSBNO. L’adesione al progetto delle singole reti è stata progressiva ed è aperta a future nuove adesioni.

L’attuale scenario di incertezza cui deve far fronte la Biblioteca, così come le nuove funzioni a cui è chiamata a rispondere sono criticità comuni a tutte le realtà, dalle piccole biblioteche alle Reti già strutturate. Rete delle Reti nasce proprio con lo scopo di costruire un percorso di cooperazione concreto, dotato di assetto istituzionale proprio, grazie al quale tutti i partecipanti possono dotarsi di modelli organizzativi e strumenti operativi che favoriscano lo sviluppo del settore bibliotecario italiano.

Il progetto Rete delle Reti si propone di realizzare un piano di cooperazione esteso a livello nazionale per supportare e mettere in comune idee, processi, funzioni e strumenti: una dimensione virtuale di lavoro in grado di accogliere e invitare al confronto reciproco biblioteche e reti di biblioteche nella fase cruciale di passaggio dal modello tradizionale di biblioteca pubblica – ormai da abbandonare attraverso un percorso consapevole di rinegoziazione dell’identità – a quello ben più attraente e funzionale di hub comunitario. Una dimensione di integrazione che non soffochi identità e autonomie e che faccia da volano a benefici ed economie di scala, di scopo e di apprendimento. Ma non si può dare cambiamento e crescita senza condivisione e dialogo.

La Rete delle Reti mette a disposizione gratuitamente ciò che è gratuito, suddivide i costi di ciò che ha un costo, diventa generatore di un circuito della conoscenza alimentato grazie all’impegno di tutte le realtà che aderiscono.

  • condivisione delle progettualità
  • circolazione di conoscenze e competenze
  • affiancamento e supporto giuridico-amministrativo
  • formalizzazione di campagne di fundraising e crowdfunding
  • costruzione di alleanze pubblico/privato
  • ideazione di nuovi progetti su vasta scala, nazionali ed europei
  • costituzione di un osservatorio per studi e ricerche che riguardano l’innovazione e lo sviluppo organizzativo nelle biblioteche pubbliche
  • partecipazione ad azioni di lobby a sostegno delle biblioteche
  • gestione di big data di settore