Milano – La tappa italiana della maratona europea sulla responsabilità sociale ha visto la partecipazione ai massimi livelli di autorità in campo politico, civile e economico. Presenti oltre 400 aziende. L’interesse sulla tematica è alto, ma è necessario rendere concreto e non sporatico questa sensibilità.
Premiati anche la Vodafone Omnitel, la Coop Adriatica, la Merloni SPA e l’Inter Football club.

La Maratona sulla Responsabilità sociale & l’impresa per il futuro che si è tenuta ieri a Milano  è stata organizzata da Sodalitas, Associazione per lo Sviluppo dell’Imprenditoria nel Sociale, con la collaborazione di Impronta etica e ISVI, ha concluso la tappa italiana della Campagna europea sulla Responsabilità Sociale d’Impresa.

La Campagna europea e’ stata promossa da CSR Europe (un business network di 50 grandi imprese e 15 partner nazionali) e sostenuta direttamente dalla Commissione Europea, per accrescere l’attenzione delle imprese a favore del miglioramento della comunità in cui sono inserite. La Campagna europea, che si presenta come una vera e propria Maratona, ha già toccato diversi paesi – Grecia, Finlandia, Francia, Olanda, Regno Unito, Spagna. E ora con la conclusione della tappa italiana, la torcia simbolica della Responsabilità sociale è passata all’Irlanda.

Hanno aperto i lavori della mattina le massime autorità cittadine: Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, Gabriele Albertini, Sindaco di Milano, Federico Falck, presidente di Sodalitas, Michele Perini, presidente di Assolombarda. Federico Falck, oltre a segnalare il suo apprezzamento per la significativa mobilitazione delle imprese italiane alla Campagna, ha annunciato: “Sodalitas intende rendere permanente questo coinvolgimento, dando vita ad un Centro per lo sviluppo della responsabilità sociale, un punto di incontro e riferimento per le imprese su questi temi.

Sono seguiti gli interventi di Diana Bracco, Consigliere incaricato di Confindustria per l’Innovazione e lo Sviluppo Tecnologico, Richard Howitt, rappresentante del Parlamento europeo e Roberto Maroni, Ministro del Welfare, che ha illustrato il suo progetto sulla Responsabilità sociale d’impresa, inserita tra le 5 priorità del Governo.
Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei Ministri, si è dichiarato molto dispiaciuto per non essere riuscito, a causa di alcuni impegni urgenti, a partecipare ai lavori di questa prima conferenza nazionale.

La via italiana alla responsabilità sociale d’impresa è stata discussa da diversi imprenditori nel corso della tavola rotonda condotta da Gianfranco Fabi, vicedirettore de Il Sole 24 Ore. Hanno partecipato: Nicola Aliperti, Hewlett Packard Italiana, Diana Bracco, Bracco spa, Saverio Calia di Calia spa, Alessandro Profumo, UniCredito Italiano, Maurizio Romiti, Hdp, Luciano Sita, Granarolo, Marco Tronchetti Provera, Pirelli. Hanno dato testimonianza anche: Vittorio Colao, amministratore delegato di Vodafone Omnitel, Pasquale Pistorio, presidente di ST Microelectronics, Vittorio Rossi, amministratore delegato di Siemens.

A conclusione della mattinata si è tenuta la consegna del Sodalitas Social Award. Il premio per il progetto Ecuador è stato ritirato dal direttore della Federazione Italiana Banche di Credito Cooperativo Franco Caleffi e dal direttore di Cassa Padana, Luigi Pettinati, che ha sottolineato il carattere di reciprocità del progetto e dedicato il premio agli indios dell’Ecuador.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con tre convegni in parallelo per illustrare – con alcune significative testimonianze di imprenditori, enti nonprofit, istituzioni, esponenti del credito e del mondo universitario – gli strumenti di responsabilità sociale d’impresa più diffusi e utilizzati nel nostro Paese (partnership, marketing sociale, finanza etica):
– Partnership nella comunità e marketing sociale introdotto da Roberto Maroni, Ministro del Welfare e con la partecipazione di Nicoletta Fiorucci di Anima e Andrea Muccioli della Comunità di San Patrignano

– L’impegno sociale delle PMI aperto da Carlo Moretti, presidente della Piccola Industria Finanza

– Responsabilità sociale introdotto da Maurizio Sella, presidente ABI, al quale ha partecipato anche il presidente della Federazione Italiana Banche di Credito Cooperativo Alessandro Azzi. (martedì 11 febbraio)