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Cremona  – Sarà presentato giovedì 11 aprile alle ore 17.00 presso il Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona il volume di Angelo Baronio “Il sogno di Desiderio re dei longobardi”.

Si tratta di un volume di altissimo interesse storico” spiega  nella prefazione Claudio Azzara, professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Salernoil cui perno, attorno cui ruota tutta la vicenda di Desiderio, è il monastero di Leno. Il cenobio lenese, infatti, non solo è considerato l’importante centro di spiritualità medievale che fu nel medioevo, ma diviene proprio la sede del progetto politico di re Desiderio”.

Un progetto ed una vicenda ricostruita con criteri del tutto innovativi dall’autore. Il profilo che egli delinea dell’ultimo re longobardo non è quello tradizionale, definito dalla storiografia. Una rilettura delle fonti, esaminate da punti di vista non consueti, gli consente, infatti, di proporre una biografia desideriana per vari aspetti inedita e di suggerire una diversa ricostruzione delle vicende che lo videro protagonista sulla scena italiana ed europea dell’VIII secolo.

Ne è scaturito un volume complesso e avvincente, frutto di un lungo percorso d’indagine che, nel vagliare criticamente ogni tipo di fonte, esaminata alla luce delle più recenti acquisizioni della ricerca scientifica in merito, si è avvalso anche dei sorprendenti risultati emersi dalle campagne di scavo condotte a Leno da più di un decennio sul sito del monastero di San Salvatore/San Benedetto.

L’incontro, promosso dalla Società Storica Cremonese in collaborazione con Fondazione Dominato Leonense, Comune di Cremona, Cassa Padana Bcc, Fondazione Civiltà Bresciana, Centro Studi Longobardi e Fondazione Centro Italiano di studi sull’Alto Medioevo di Spoleto, sarà presieduto e coordinato da Angela Bellardi, presidente dell’Associazione Storica Cremonese.

Illustreranno il volume il prof. Ezio Barbieri dell’Università degli studi di Pavia e l’autore Angelo Baronio, coordinatore scientifico di Fondazione Dominato Leonense. L’ingresso è libero.

 

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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