Verona – Qualche giorno fa il Palazzetto Gavagnin è stato scenario di un evento di solidarietà e amore: quel giorno è stata consegnata una carrozzina da basket personalizzata ad Andrea Arbetti, un giovane tetraplegico amante dello sport, campione di bmx che, nel luglio 2014 a causa di una caduta in allenamento, ha subito una grave lesione midollare.

La consegna della carrozzina è la prima tappa del Progetto S-LANCIO SENZA OSTACOLI che si rivolge ai giovani con disabilità per favorire lo sviluppo dell’autonomia e di una maggiore autostima nell’esercitare attività sportive e ricreative con la volontà di mettersi in gioco.

Per l’occasione si è tenuta una partita amichevole di basket in carrozzina tra Olympic Basket Verona, squadra nella quale milita Andrea, e I Delfini 2001 di Montecchio Maggiore (VI).

IL SORRISO DI MAVI-ONLUS, nata il 6 maggio scorso, grazie alla forte sensibilità della famiglia Marcolini e dei compagni-amici di Maria Vittoria, durante la serata di presentazione dell’associazione presso l’Istituto Seghetti di Verona, ha lanciato il suo primo Progetto S-LANCIO SENZA OSTACOLI che vuole coniugare il mondo della disabilità con quello dello sport.

andrea
Andrea Arbetti

Grazie ai notevoli consensi e condivisione della mission, nonché del Progetto, è stato possibile raggiungere questa importante tappa, segno di forza morale e materiale di tutti quelli che hanno sostenuto la nostra iniziativa ricordando sempre il Sorriso di Maria Vittoria.

E’ stata una serata di grande entusiasmo e di gioia per il pubblico presente. I ragazzi delle due squadre hanno trasmesso la loro forza e determinazione. Il risultato della partita ha visto i locali dell’Olympic Basket Verona avere la meglio sui Delfini 2001, ma in realtà è stata una partita nella quale TUTTI SONO STATI I VINCITORI: la vera VITTORIA è stato vedere i loro SORRISI.

Tra le tante persone presenti a fare il tifo c’erano i compagni di classe e amici di Andrea; il gruppo animatori del campeggio della parrocchia di S.Pietro In Cariano, con i quali questa estate si era tenuta una stupenda giornata di sensibilizzazione; Andrea Conti, vincitore per il secondo anno consecutivo della maglia rosa del Giro d’Italia Handbike e rappresentanti dell’associazione Verona Strada Sicura. Presenti in segno di condivisione del Progetto il Preside dell’Istituto Seghetti, Prof. Mauro Pavoni e Paolo Cordioli, Presidente del Comitato A.Ge.S.C.-Seghetti.

“Andrea”, ha detto il presidente dell’associazione Matteo Mazzucco, affiancato dai familiari di Maria Vittoria Marcolini e dai soci, “siamo orgogliosi e davvero felici di poterti consegnare la tua nuova carrozzina personalizzata da basket, mezzo attraverso il quale non dovrai solo segnare infiniti canestri, bensì farti portatore di un importante messaggio: lo sport come attività di aggregazione, inclusione sociale, forza positiva di non demordere mai, ma essere motivo per accrescere sempre più la propria autostima.”

Grande emozione da parte di Andrea che, commosso e felice, ha ringraziato l’associazione per il grande dono ricevuto.

Alla serata, in rappresentanza del Comune di Verona, erano presenti Anna Leso, Assessore ai servizi sociali, famiglia, pari opportunità, politiche della casa e Alberto Bozza, Assessore allo sport e tempo libero, il quale ha avuto modo di intervenire dando conferma della grande valenza dello sport come mezzo di riscatto personale e di inclusione sociale, sottolineando l’importanza sociale della nostra giovane associazione e di tutte quelle che si attivano sul territorio di Verona e Provincia.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome