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Pezzaze, Val Trompia, Brescia. Il Sentiero dei Carbonai è un percorso che si snoda per circa 1 km, in un territorio, come quello di Pezzaze, dove la produzione del carbone si è mantenuta viva fino agli anni‘60 del Novecento. È  un sentiero che collega, incontra, attraversa. È uno spazio che può accogliere viaggi nello spazio, nel tempo. Un sentiero si presta a diventare un punto di vista, un luogo da cui percepire il suono delle storie, del bosco, di chi lo abita, di chi lo incontra.

“Il suono del carbone” è una narrazione evocativa di quello che fu il lavoro dei carbonai: dalla solitudine alla fatica, dalla miseria al desiderio: narrazioni che si uniranno alle canzoni per creare un esperienza immersiva di suoni, corpi e parole.

Domenica 26 giugno sul Sentiero dei Carbonai si terrà la narrazione evocativa ideata e realizzata da treatro terrediconfine “Il suono del carbone” percorso di narrazione, musica, canto e suoni. Una narrazione evocativa di quello che fu il lavoro dei carbonai: dalla solitudine alla fatica, dalla miseria al desiderio: narrazioni che si uniranno alle canzoni per creare un’esperienza immersiva di suoni, corpi e parole. Due le repliche, il primo appuntamento alle ore 10.30, il secondo alle ore 15.

L’attraversamento del sentiero vedrà il pubblico incontrare luoghi-tappe, spazi di narrazione, movimento e evocazione musicale, momenti di apertura in cui il sentiero, da strada, diventa pausa di attenzione: il tempo può rallentare: non più direzioni da qualcosa verso qualcosa, ma un momento presente in cui l’emozione può compiersi, la storia e le storie possono vivere; la natura, il lavoro, l’arte possono convergere.

Il “Sentiero dei Carbonai” lungo la Val Cavallina, Il sentiero raccoglie e conserva traccia delle aie carbonili (aiali), baite e calchere (forni temporanei per la produzione della calce) presso le quali pulsava una tradizione del lavoro in stretto rapporto con l’attività mineraria e metallurgica della Valle. Prima che dalla fine dell’Ottocento, altre forme di produzione di energia termica lo sostituissero del tutto, il riscaldamento attraverso il carbone accompagnava interamente il percorso del Ferro, lungo tutta la Valle Trompia. Sia per il taglio dei boschi che per la preparazione della legna e la carbonizzazione, si può dire che il carbonaio vivesse nel bosco tutto l’anno, trasferendosi con la famiglia nelle baite vicino agli aiali, sfruttando i resti di quelle fabbricate negli anni precedenti.

L’evento si posiziona all’interno del progetto “Geometrie di Valle: per un Piano Integrato della Cultura in Valle Trompia”, presentato dalla Comunità Montana di Valle Trompia – quale capofila di un ampio partenariato di realtà pubbliche e private, premiato da Regione Lombardia nell’ambito dei “Piani Integrati della Cultura”.

Con Davide Bonetti; Michele D’Aquila; Pietro Mazzoldi; Marco Poli; Laura Sirani. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al 338.5946090

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