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Piacenza – Torna nella meravigliosa cornice dell’area archeologica di Veleia l’appuntamento estivo con il Teatro Antico. Si rinnova la dimensione – mutuata dall’esperienza più profonda del teatro greco – del rito civile della comunità riunita per rivivere, attraverso la scena, i miti che appartengono a un passato collettivo.

Tema dell’edizione 2016 del festival è “Teatro antico e Musica”. La musica incontra il mito e le sue drammaturgie attraversando gli appuntamenti teatrali proposti con una declinazione diversa per ciascuno: le ballate cantautorali del quattro volte premio Tenco Vinicio Capossela, massimo esponente della musica d’autore italiana, con il suo repertorio – sonoro e letterario – assolutamente teatrale, colto e folk, “di un’umanità chiassosa e colorata”; la grande musica sinfonica (gli incipit della Sinfonia della Forza verdiana e del capolavoro beethoveniano sono tra i più belli e conosciuti della storia della musica) che irrompe nel foro romano con tutta la potenza acustica, e l’imponenza scenica della formazione di un’orchestra, la prestigiosa Filarmonica Toscanini al completo con ben 56 professori d’orchestra; l’immensa Petra Magoni.

Insieme al corpo e alla voce dei grandi interpreti sulla scena quali Laura Morante, intensa e vibrante, Pippo Delbono, quasi un Cristo laico sul palco, la musica diventa un tramite per arrivare più profondamente al cuore dei grandi capolavori del teatro e del mito classico, da Sofocle ad Euripide ad Omero, e per coglierne la sconvolgente attualità e bellezza.

Al termine di ogni spettacolo, il salumificio La Rocca di Castell’Arquato, l’associazione viticoltori Val Chiavenna, Tollara Vini e l’azienda agricola Pier Luigi Magnelli offriranno al pubblico e agli artisti una degustazione di vini e salumi piacentini. Si tratta di un dopo-teatro enogastronomico che esalta, tra i valori del festival, anche quello dell’aggregazione.

Programma:

Domenica 17 luglio
ore 21.30
ALESSANDRO BERGONZONI
“Sulla bellezza”
Beltà abbagliante, anabbagliante o di posizione? Dallo strabismo delle veneri fino allo stranismo dei generi… L’apertura del festival è affidata ad uno degli artisti più geniali e originali della scena italiana che ci guida alla ricerca della Bellezza, della Poesia, della Cultura, le sole leve che ci permettono il salto in altro o il salto in oltre che ci farà vedere altre possibilità. Una serata dedicata alla Bellezza, classica o moderna, ideale o riconducibile a un modello, di platonica enucleazione o di una nuova darwiniana evoluzione? Sicuramente una serata dedicata allo stupore e alla ricezione, quasi una lectio magistralis, con al centro quella grande antenna artisticamente telescopica che risponde al nome di Alessandro Bergonzoni.

Venerdì 22 luglio
ore 21.30
VINICIO CAPOSSELA
“Sui sentieri dei miti…”
Spettacolo con letture e canzoni
Aedo contemporaneo, cucitore di canti, definito il “miglior cantautore italiano della sua generazione” tanto vorace e curioso nell’assorbire suoni e culture quanto originale nel rielaborarli in una sua riconoscibilissima forza poetica e sonora, Vinicio Capossela si confronta a Veleia con l’ancestralità dei miti… Dal mito di Ulisse che continua a proiettare la sua lunga ombra sull’intera cultura occidentale ai miti folklorici e ai riti agresti che hanno ispirato le Canzoni della Cùpa… Un imperdibile viaggio tra nuove e vecchie Odissee guidati da un timoniere d’eccezione.

Giovedì 28 luglio
ore 21.30
LAURA MORANTE
“Medea”
Concerto sinfonico e voce recitante
Testi dalla Medea di Euripide e musiche eseguite dal vivo dalla Filarmonica Arturo Toscanini (56 professori d’orchestra diretti dal Maestro A. Chauhan).
Musa di Nanni Moretti e Alain Resnais, artista di sofisticata sensibilità, Laura Morante dà volto e voce a uno dei personaggi tragici più estremi e coinvolgenti del teatro antico, Medea, donna tradita e abbandonata, lacerata da dolore e desiderio di vendetta. La forza tragica della Parola euripidea si alterna a quella della Musica – eseguita dal vivo da una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane – in un crescendo emotivo ed eroico dalle Sinfonie verdiane (La forza del destino e Luisa Miller) alla Quinta di Beethoven. Irrinunciabile appuntamento con la grande Musica e il grande Teatro, creato in esclusiva per Veleia.

Giovedì 11 agosto
ore 21.30
PIPPO DELBONO e PETRA MAGIONI
“Il sangue”
Spettacolo-concerto
Pippo Delbono e Petra Magoni con Ilaria Fantìn liuto, opharion, oud, chitarra elettrica – Ideazione e regia Pippo Delbono.
“Solo colui che ha attraversato indenne il confine della vita, solo quell’uomo puoi chiamare felice” dice Sofocle del suo Edipo. Inizia da qui il viaggio in cui ci guidano Pippo Delbono (attore e regista consacrato e pluripremiato in Italia e all’estero) e Petra Magoni, raffinatissima interprete che attraverso il progetto Musica Nuda ha spogliato la canzone per rivelare un sorprendente terreno di passione, con le musiche di Ilaria Fantìn. Le parole di Delbono trovano eco e musicalità nella vocalità suadente e prorompente della Magoni per poi ricomporsi nelle volute fascinose di melodie rinascimentali, da Peri e Caccini al sommo Monteverdi. Una performance unica che accosta Sofocle, Lou Reed, Leonard Cohen, Sinéad O’Connor e Fabrizio De André.

 

 

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