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Casalbuttano (Cremona) – L’estate è oramai un ricordo e i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro Bellini di Casalbuttano per la stagione 2017/2018 che prevede sia spettacoli di prosa, piuttosto che concerti, spettacoli di cabaret o eventi speciali. Con artisti del calibro di Federico Buffa, Massimo Dapporto, Michela Cescon, Amanda Sandrelli, Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Un mix veramente azzeccato, in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.

Il cartellone 2017-2018

  • Sabato 7 ottobre – “A night at Kinshasa“, con Federico Buffa, e con Alessandro Nidi al pianoforte e Sebastiano Nidi alle percussioni; musiche di Alessandro Nidi; regia di Maria Elisabetta Marelli. Muhammad Ali vs George Foreman: molto più di un incontro di boxe, un episodio diriscatto sociale che cambia la storia.
  • Sabato 2 dicembre – “Un borghese piccolo piccolo“, di Vincenzo Cerami, con Massimo Dapporto, e con Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro, Matteo Francomano e Federico Rubino. Musiche originali di Nicola Piovani. Regia Fabrizio Coniglio.
  • Domenica 17 dicembre – “Concerto di Natale presso la chiesa  parrocchiale. Orchestra di Fiati di Casalbuttano e Offanengo; Gruppo “Ariseam Consort” della Scuola di Musica Comunale.
  • Sabato 20 gennaio – “Talking Heads“, di Alan Bennet, con Michela Cescon, regia di Walter Malosti. In scena Michela Cescon dà voce e corpo ad alcuni irresistibili, irriverenti e caustici brani del grande autore inglese, rappresentati per la prima volta in Italia. Protagoniste di queste piccole commedie nere sono quasi sempre donne, tutte ad un punto di svolta, tutte alle prese con quel momento della vita in cui le loro esistenze, apparentemente anonime, si squarciano. Per rivelare, con dissacrante ironia, un’altra vita possibile, fuori dall’ombra.
  • Domenica 4 febbraio – “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show“, di e con Massimo Lopoez e Tullio Solenghi, con la Jazz Company, diretta dal maestro Gabriele Comeglio. In quasi due ore di spettacolo, Tullio e Massimo, da “vecchie volpi del palcoscenico”, si
    offrono alla platea con l’empatia spassosa ed emozionale del loro inconfondibile “marchio
    di fabbrica”.
  • Sabato 3 marzo – “Le donne erediteranno la terra“, di e con Aldo Cazzullo, e con Beatrice Luzzi. Aldo Cazzullo, noto editorialista de “Il Corriere della Sera” sale sul palco per affabulare sul tema del suo libro edito da Mondadori, “Le donne erediteranno al terra“. Con lui sul palco, per raccontare perché il nostro sarà il secolo del sorpasso
    della donna sull’uomo, l’attrice Beatrice Luzzi che darà voce alle molte eroine evocate.
  • Sabato 24 marzo – “L’evoluzione arranca“, con Mario Tozzi e Giobbe Covatta. Sapiens è l’aggettivo che distingue l’uomo dall’animale. L’uomo sa, capisce, discerne, agisce con consapevolezza e non solo per istinto. E allora perché non preserva il suo habitat? Perché assume comportamenti autodistruttivi per la specie? Perché si è fatto un’idea di felicità inscindibile dal possesso esclusivo pur facendo parte di una collettività? Parte da questa riflessione lo strano incontro tra un uomo di spettacolo impegnato nella divulgazione dei problemi ambientali e un geologo divulgatore per mestiere, prestato allo spettacolo.
  • Sabato 14 aprile – “Vivo in una giungla, dormo sulle spine“, con Amanda Sandrelli e Luca Giordana, e con Alessio Zirulia. Regia di Laura Sicignano. “Vivo in una giungla, dormo sulle spine” è un verso di un poema popolare pakistano. Tratto dalla storia vera di un giovane rifugiato pakistano giunto minorenne in Italia, dopo una pericolosa fuga dal suo paese. In Italia il giovane è accolto in una comunità per minori richiedenti asilo e affidato ad un’avvocatessa tutrice. La relazione tra il giovane e la sua tutrice, molto difficile all’inizio, si trasforma gradualmente in profondo affetto. Essa però viene giudicata con sospetto.

La locandina della stagione 2017/2018.