Casalbuttano (Cremona) – L’estate è oramai un ricordo e i migliori teatri allestiscono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmarsi il proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Molto interessante il cartellone allestito dal Teatro Bellini di Casalbuttano per la stagione 2016/2017 che prevede sia spettacoli di prosa, piuttosto che concerti, spettacoli di cabaret o eventi speciali. Un mix veramente azzeccato, in grado di soddisfare anche i palati più raffinati.

Il cartellone 2016-2017

  • Sabato 5 novembre – Proiezioni dal futuro: “Come ne venimmo fuori“, di e con Sabina Guzzanti. Regia di Giorgio Gallione. “Una donna, SabnaQƒ2, sale sul palco tremolante, emozionata per l’incarico che le è stato affidato. Tocca a lei quest’anno pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di m..””.
  • Sabato 26 novembre – L’ape regina dei geni: “Io sono Misia“, di Vittorio Cielo, con Lucrezia Lante della Rovere. Regia di Francesco Zecca. Lucrezia Lante della Rovere continua a dare vita a profili di donne straordinarie che hanno costruito la cultura del ’900 e rivela al pubblico italiano l’incredibile storia e la fascinosa personalità di Misia Sert.
  • Sabato 17 dicembre – Presso la Chiesa Parrocchiale “Concerto di Natale“, Orchestra di Fiati di Casalbuttano e Offanengo e Gruppo “Ariseam Consort” della Scuola di Musica Comunale. Ingresso libero.
  • Venerdì 27 gennaio – Memorie di una donna difettosa: “Serendipity“, di e con Serena Dandini, e con Germana Paquero e DJ Tatuato. Regia di Serena Dandini. Tutto ha inizio con una semplice domanda di pensione che la protagonista ingenuamente pensa di poter ottenere dopo anni di onorata carriera. Ma l’insano desiderio si scontra con l’implacabile Legge Fornero che ha già rigettato milioni di inconsapevoli italiani. A spiegarlo in scena è la Fornero in persona o meglio la sua migliore incarnazione (Germana Pasquero) che con il cinismo lacrimoso ormai noto, toglie ogni speranza alla malcapitata.
  • Sabato 18 febbraio – “L’inquilino del piano di sopra“, di Pierre Chesnot, con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero. Regia di Stefano Artissunch. Commedia dai buoni sentimenti che ride dei rapporti di coppia e di eventi come il tentativo di suicidio più volte minacciato dalla protagonista. Due personaggi in crisi esistenziale ed un terzo, l’amica di lei, che al giro di boa degli “anta” fanno i conti con il loro passato e si interrogano sul futuro.
  • Sabato 4 marzo “Quel pomeriggio di un giorno da star“, di Gianni Clementi, con Tosca D’Aquino e Corrado Tedeschi, e con Augusto Fornari. Regia di Ennio Coltorti. Ambrogio Fumagalli è un piccolo imprenditore che sta attraversando un periodo di grave difficoltà economica. E’ oppresso dai debiti e, quando arriva l’ennesima cartella erariale, sprofonda nella disperazione. Ambrogio non sa davvero che pesci prendere …
  • Sabato 18 marzo “Ferite a morte“, di Serena Dandini, con Lella Costa, e con Orsetta De Rossi e Rita Pelusio. Serena Dandini attinge dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Per una volta, sono loro a parlare in prima persona. Come in una Spoon River del femminicidio, ognuna racconta la sua storia.
  • Sabato 1 aprile “Divina“, di Jean Robert-Charrier, con Anna Mazzamauro, e con Massimo Cimaglia,
    Nico Di Crescenzo, Giorgia Guerra e Lorenzo Venturini. Adattamento di Anna Mazzamauro. Regia di Livio Galassi. Divina, il cui vero nome è Claire Bartoli, è una star della televisione. Per anni è lei che fa il buono ed il cattivo tempo nell’ambiente dello spettacolo. Il suo Show è il più popolare della Tv fino
    a quando una mattina.