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Ferrara. Si prepara a un weekend speciale al teatro Ferrara Off: sabato 13 e domenica 14 maggio lo spazio performativo di viale Alfonso I d’Este 13 ospita due spettacoli di grande attenzione, che rappresentano l’impegno dell’associazione per formare le nuove generazioni interessate al teatro e alla danza.

 Sabato 13 maggio alle 21.30 si terrà “Calaveras Cabaret”, lo spettacolo ideato e diretto dall’attrice Roberta Pazi, con gli allievi del primo anno che hanno seguito insieme a lei il laboratorio teatrale per adulti. Il lavoro che presenteranno sarà un percorso capace di insinuarsi nelle paure più profonde dell’essere umano, di osservarle con passione, ironia e grande vitalità.

Saranno in scena: Chiara Bargellesi, Gaia Capozzi, Gianluca Esposito, Valentina Gaggi, Irene Gagliardi, Eleonora Ghelli, Gloria Gonzales, Corradino Janigro, Massimo Luise, Laura Marcolini, Antonio Martella, Lidia Moro, Raffaella Pellizzari, Cinzia Zanardi. Roberta Pazi descrive questa rappresentazione prendendo in prestito le parole della poetessa polacca Wislawa Szymborska: «un cabaret di volti e storie sulla fine insomma, ma senza esagerare».

Domenica 14 maggio alle 21.30 si potrà assistere allo spettacolo di danza intitolato “In Opus – astuzie di luce”, ideato e diretto dalla danzatrice Caterina Tavolini, con la partecipazione delle allieve che hanno seguito il corso di danza contemporanea “Il corpo creativo”.

Sul palco saliranno Maria Cristina Bergamini, Rita Bianco, Lucia Bonora, Michela Carli, Martina Danieli, Anna Giuriola, Marina Macca, Margherita Malinconi, Milka Panayotova, Laura Rossi, Federica Tartari, Daniela Tortola. «Daremo vita ad un viaggio interpretativo e danzante – racconta Caterina Tavolini -, studiato per entrare e attraversare le opere pittoriche di Paola Pagnini, ispirate a questo pensiero: le emozioni, se non condivise, creano un’assenza interiore nella quale annega la gioia di vivere».

“In Opus – Astuzie di luce” si potrà vedere anche in replica, ma solo su prenotazione, mercoledì 17 maggio alle 21.30.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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