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Brescia. Il teatro è così malleabile che può diviene uno strumento di relazione e di conoscenza dell’agire per i giovani e la Scuola di Teatro per Ragazzi è una comunità di apprendimento; una scuola di emozioni, non di aride nozioni. Come sarebbe meraviglioso che diventasse una materia obbligatoria nelle scuole! I ragazzi sarebbero aiutati ad entrare in un contatto più profondo con sé stessi, a liberarsi dalla connessione estenuante e autoreferenziale con i social e a godere della poesia che l’atto teatrale porta inevitabilmente con sé.

Nel nuovo anno scolastico il teatro sarà “materia” viva si applicazione per i fortunati alunni delle scuole Poncarale, Castel Mella e Dello che seguiranno La Scuola di Teatro per Ragazzi diretta dal regista Pietro Arrigoni. Un progetto nato nel 2016 grazie alla possibilità di lavorare con gli Assessorati alla cultura dei Comuni che hanno avuto la sensibile intuizione di dedicare parte delle risorse finanziarie a favore dell’arte del teatro.

A che serve il teatro in una scuola? La risposta, quasi in prosa, la fornisce il creatore dell’idea Pietro Arrigoni che da anni si occupa di pedagogia del teatro: “A darci la sublime sensazione di un fiore che si apre al mattino facendo breccia nella sfera emotiva. Il Teatro genera capacità sensoriali e da forma visibile alle nostre emozioni, così facendo conferisce loro quell’impronta indelebile, quella sfumatura particolare che è parte necessaria degli affetti/relazioni umane. Cercare nel teatro la bellezza dell’umanità, infonde un’energia e una condizione felice. Una certezza senza tempo. Il Teatro è l’emozione del desiderio.”

– Il mio compito è quello di attivare nei ragazzi la loro attenzione e renderli protagonisti – continua Arrigoni –  Una responsabilità, un impegno, un pomeriggio a fare le prove, ragionare sulle scene, su quello che non viene detto, a capire cosa è un personaggio. Non mi interessa una memoria del testo sciocca e cantilenante. Mi interessa il loro pensiero, la loro voglia di stupirsi. Del loro tempo dedicato al teatro, luogo finzione ma intriso di assoluta verità, chiedo ai ragazzi di non accontentarsi di volare per mangiare, inseguire i pescherecci e raccattare qualche avanzo di pesce.

Voglio fargli capire che c’è qualcosa di più grande dentro di loro (come in ogni gabbiano): il volo è finalizzato a scoprire le proprie potenzialità creative, a esprimere il senso della curiosità, a innalzare se stessi oltre la mediocrità e le banalità di una vita noiosamente prevedibile e scontata. Volare è aprire le ali per andare oltre! Volare è innamorarsi ogni giorno del dono della vita. Fare teatro è imparare ad osservare e ad ascoltare la propria capacità espressiva, perché il racconto di ciascuno diventi più vero, più ricco, più significativo e perché chi ascolta lo faccia piacevolmente, avendo prodotto visioni nella sua mente e nel suo cuore –

Gli argomenti di del nuovo anno della Scuola di Teatro per Ragazzi:
Comune di Poncarale – Marco Polo “Il Milione”
Comune di Castel Mella – La bicicletta
Comune di Dello – Il volo

Pietro Arrigoni – Regista Teatral. Si occupa di formazione, public speaking, di pedagogia del teatro, organizzazione di eventi, regia teatrale, arte e letteratura. Coniugando un’esperienza trentennale nelle arti visive con la frequentazione e la pratica delle avanguardie teatrali, ha messo a punto una metodologia in cui l’attenzione al gesto espressivo, con i suoi significati compositivi, conduce ad una sintesi tra creatività e comunicazione.

Il mio lavoro mi è necessario come il respiro di ogni giorno, è la mia vocazione, la mia gioia, il lavoro più bello al mondo.”

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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