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Cremona. Due serate di teatro all’aperto per riaffermare il valore delle donne. Il 30 giugno e il 7 luglio la rassegna teatrale “Il Teatro è donna” ideata e diretta dal CTC “Coordinamento Teatro Cremona”, nel suggestivo cortile di Palazzo Affaitati, in Via Dati Ugolani 4-

La rassegna presenta due serate di teatro all’aperto, con spettacoli adatti a tutti, in cui vengono affrontate tematiche femminili attraverso molteplici linguaggi teatrali, con leggerezza e profondità, narrazione e comicità, per raccontare il mondo femminile e promuovere un messaggio positivo sulla donna come elemento cardine della società. Una rassegna teatrale alla sua prima edizione, nata dalla volontà del Coordinamento Teatro Cremona, sempre più impegnato a diffondere la cultura teatrale sul territorio cremonese e grazie al patrocinio del Comune di Cremona.

Due serate per sensibilizzare, abbattere pregiudizi e discriminazioni che ancora sono presenti e per riaffermare attraverso la riflessione culturale e teatrale, l’identità femminile contro ogni tipo di violenza fisica e verbale. La Compagnia AnubiSquaw con Marinella Pavanello, La Compagnia delle Muse con Emanuela Soffiantini e la Compagnia Primadonne con Enza Latella, realtà attive sul territorio locale e nazionale, hanno realizzato due proposte diversificate e coinvolgenti, che sensibilizzano e trasportano gli spettatori nella ricchezza e nelle complesse sfumature del mondo femminile.

La prima serata vede protagonista Marinella Pavanello che debutta in occasione della rassegna, con un nuovo spettacolo: tre storie liberamente ispirate da favole antiche tratte dai Miti Greci, che non smettono di insegnare e ricondurci a noi, tre storie narrate tra il misterioso fascino mitologico e la arguta ironia di Marinella Pavanello, che ha saputo fondere momenti di prosa con la narrazione e la comicità, in un unico comune denominatore: l’amore delle donne.

La seconda serata vede protagoniste Enza Latella ed Emanuela Soffiantini che presentano “Attenti alle donne”: una galleria di protagoniste raccontate attraverso quattro monologhi di testi sapientemente scelti e vissuti dalle attrici in modo brillante e originale, dove emergono virtù tipicamente femminili, attraverso uno studio accurato dei personaggi che danno voce a situazioni in cui la donna crea la possibilità di esprimersi liberamente, con tutta la forza e la dolcezza di cui è capace.