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Gattatico, Reggio Emilia. In pieno svolgimento il 15° festival Teatrale di resistenza al museo Cervi, dal 7 al 25 luglio, e in concomitanza degli spettacoli inizia lunedì 11 luglio il primo degli appuntamenti del ciclo “Incontri di Resistenza”. Intervengono associazioni, teatri, artisti attivi con progetti sui territori in tema di inclusione e multiculturalità, per riflettere insieme sulla contaminazione di popoli e di culture, sulla nuova geografia etnica e sociale, e sul ruolo del teatro per l’inclusione sociale e l’innovazione culturale.

Si tratta di eventi per parlare di progetti per la costruzione di nuove convivenze, i parlerà di nuove convivenze, contaminazione dei popoli e di culture, di inclusione sociale ed etnica a seguito delle migrazioni dal sud del Mondo che stanno interessando l’Italia e l’Europa.teatro

L’11 luglio il tema dell’incontro alle 19 è: Il teatro sul territorio, progetti per la costruzione di nuove convivenze guarderà anche al ruolo del teatro nella inclusione sociale e nell’innovazione culturale. A seguire il TeatrO dell’Orsa è sul palcoscenico alle 21,15 con “Questo è il mio nome” con i richiedenti asilo e rifugiati del Progetto Sprar di Reggio Emilia, l’ideazione dei testi e la regia di Monica Morini e Bernardino Bonzani, con la collaborazione di Annamaria Gozzi e il coordinamento di Marco Aicardi.

Una finestra aperta su storie invisibili, un orecchio rovesciato su un canto che attraversa i mari e i deserti, uno spazio e un tempo per lasciare un segno. Da Senegal, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria, Gambia, sul palco si srotolano le orme di Odissei in viaggio. Storie incise nella polvere e nella carne, scintille di memoria, passi protesi in avanti e occhi che guardano indietro. “Non dimenticare di portare scarpe buone per il viaggio. Non dimenticare i bambini. Non dimenticare il mio nome.”votodonne

Il 14 luglio ore 19 Massimo Storchi, storico, parlerà del suo contributo di ricerca “contro le donne  e i bambini” e della violenza dei nazisti e fascisti contro i civili.

Il 16 luglio ore 19 nell’occasione del 70° anniversario del voto alle donne si parlerà dei costi della democrazia e del difficile cammino delle donne verso la parità non compiuto con ospiti di eccezione come Agnese Moro e Vanna Lori.

21 luglio ore 19 è la strage di Ustica l’argomento dell’incontro con la presenza di Daria Bonfietti presidente dell’associazione “Parenti delle vittime”. Sarà un momento di riflessione del ruolo del teatro e dell’arte nella trasmissione della memoria, guardando all’esperienza della rassegna di teatro “Giardino della Memoria” dedicato alla strage di Ustica.

Arte e memoria sono anche gli argomenti della serata del 23 luglio alle ore 18 con la ricollocazione negli spazi del museo di una scultura in gesso dell’artista Jucci Ugolotti che ritrae papà Cervi.

La rassegna di incontri chiude il 27 luglio al palazzo San Vitale di Parma con gli interventi di Raffaele Montegazza storico e pedagogista, Monica Zappelli docente di sceneggiatura e sceneggiatrice di molti film di Marco Tullio Giordana per rinsaldare la storica collocazione del Festival di Resistenza e la rassegna Ermo Colle come esempio di sinergia progettuale fra territori.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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