Verona – Con l’arrivo dell’autunno i migliori teatri allesticono i cartelloni della nuova stagione teatrale per dar modo agli spettatori di programmare al proprio tempo libero. Da ottobre a maggio decine e decine di rappresentazioni e di spettacoli per tutti i gusti, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Anche per la stagione teatrale 2017-2018 il Teatro Stabile di Verona ha confezionato un programma di tutto rispetto dando soprattutto spazio a testi drammaturgici contemporanei alcuni dei quali inediti e al debutto, non mancheranno comunque riletture di testi classici che trasmettono valori universali validi ancora oggi. Tutti spettacoli che gli appassionati potranno godere al Teatro Nuovo di Via Viviani.

Il cartellone allestito.

  • Dal 14 al 19 novembre – Compagnia di Teatro di Luca De Filippo presenta “Non ti pago“, di Eduardo De Filippo. Una delle commedie più brillanti del repertorio di Eduardo De Filippo nella versione diretta dal figlio Luca, con una straordinaria compagnia di attori napoletani, guidati da Gianfelice Imparato e Carolina Rosi.
  • Dal 28 novembre al 3 dicembre“Come stelle nel buio”, di Igor Esposito, regia di Valerio Binasco, con Isabella Ferrari e Iaia Forte. Una black comedy che vede protagoniste due delle migliori interpreti del cinema e del teatro italiano, la regia è di Valerio Binasco, regista tra i più apprezzati e premiati della scena italiana.
  • Dal 12 al 17 dicembre – “Il padre”, di Florian Zeller, con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere. Regia di Piero Maccarinelli. Andrea è un uomo molto attivo per la sua età, ma mostra i segni sempre più evidenti di una malattia degenerativa. La figlia Anna decide allora di accoglierlo nel proprio appartamento, ma quella che sembrava la migliore soluzione possibile si rivela ben presto una scelta sbagliata che non accontenta nessuno.
  • Dal 16 al 21 gennaio – “Favola del principe che non sapeva amare”, da “Lo cunto de li cunti”, di Giambattista Basile, con Stefano Accorsi, regia Marco Baliani. Uno spettacolo che indaga il mistero più misterioso di tutti, quello di riuscire a vivere.
  • Dal 30 gennaio al 4 febbraio – “Sei personaggi in cerca d’autore”, di Luigi Pirandello, con Eros Pagni, Angela Pagano, Gaia Aprea e Paolo Serra, regia di Luca De Fusco. Sei personaggi in cerca di autore è la massima riflessione sulla natura stessa del teatro nella drammaturgia del Novecento e questi sei personaggi che si offrono alla rappresentazione sembrano provenire dal mondo del cinema e chiedere di far sfociare il cinema nel teatro.
  • Dal 13 al 18 febbraio – “Il nome della rosa”, di Stefano Massini, dall’omonimo romanzo di Umberto Eco, con Eugenio Allegri e Luca Lazzareschi, regia di Leo Muscato.
  • Dal 13 al 18 marzo– “Delitto / Castigo”, adattamento teatrale di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini. Attraverso la riscrittura e l’ausilio di un rumorista e di una cantante, Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio ci condurranno in un viaggio tra i capitoli di uno dei più grandi romanzi mai scritti.
  • Dal 10 al 15 aprile – “Tempi nuovi”, con Ennio Fantastichini, Iaia Forte, Marina Occhionero e Nicola Ravaioli, testo e regia di Cristina Comencini. Tempi nuovi mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un terremoto che sconvolge comicamente la vita dei quattro protagonisti: un padre, una madre e i due figli.