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Cremona. Narra la storia e i luoghi di un animale favoloso, i lupi stanno tornando. Mercoledì 28 novembre alle ore 17, presso il  Museo Archeologico di San Lorenzo La Società storica cremonese organizza la presentazione del volume di Riccardo Rao “Il tempo dei lupi. Storia e luoghi di un animale favoloso” (edizioni Utet, 2018).. Conduce Beatrice Del Bo dell’Università degli Studi di Milano. Un percorso tra storia, letteratura, psicologia e biologia con l’autore, che porta a riflettere con dati nuovi su un problema di attualità: il lupo.

I lupi stanno infatti tornando. Negli ultimi anni la loro popolazione in tutta Europa è aumentata in modo esponenziale. In Italia è più che decuplicata superando i duemila esemplari. Sempre più spesso vengono avvistati intorno ai centri abitati, nei pascoli, al limitare del bosco. Insieme alle tracce riemergono paure antiche, mai placate del tutto.

Nemico da perseguitare, incarnazione del male, pericolo per raccolti e greggi: man mano che avanzava l’urbanizzazione e le foreste lasciavano spazio ai campi, i lupi sono stati cacciati, dagli eserciti o dagli stessi contadini, spesso dietro compenso delle istituzioni pubbliche. Si conta che solo in Francia nel 1797 furono uccisi oltre cinquemila lupi. Massacri simili furono perpetrati in Germania, Inghilterra, Italia, una strage alimentata da un timore ancestrale che dal Medioevo giunge fino al presente.

Dalla donna delle Asturie capace di comandare branchi di lupi nel Seicento, al ragazzo tedesco allevato dai lupi nel Trecento, fino alla celebre storia della bambina con il cappuccetto rosso che attorno all’anno Mille viene ghermita da un lupo e condotta nel cuore della foresta, Riccardo Rao ci guida attraverso documenti storici e leggende fino ai giorni nostri, ai macabri ritrovamenti di lupi impiccati nei boschi italiani.

Riccardo Rao insegna storia medievale presso l’Università di Bergamo e da diversi anni si occupa delle trasformazioni del paesaggio e dell’ambiente nel medioevo e nella storia. Il suo libro I paesaggi dell’Italia medievale, Carocci, 2015, è stato insignito del Premio Italia Medievale 2015 per la sezione Libri ed Editoria e del Premio CNR per la Divulgazione scientifica. “Il tempo dei lupi. Storia e luoghi di un animale favoloso” è il suo ultimo libro.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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