Pescarolo ed Uniti (Cremona) – In queste sere, che trascorro solitamente al campo per seguire il torneo notturno, dopo avere visto spazi vuoti nei comunicati per quanto riguarda arrivi e cessioni del G.S. Pescarolo recentemente pubblicati dalla stampa, sono stato tentato dal saperne di più, ma su tutti i fronti la risposta è stata “stiamo lavorando”.

Sappiamo tutti che la società rossoblù porta avanti le sue attività, scuola calcio, squadra juniores e di seconda categoria, con fondi raccolti, in grande prevalenza, dalle varie feste e dai vari momenti di ritrovo con soci e simpatizzanti. Quindi il fatto che non ci siano sponsor di grande rilevanza, crea certamente un problema, che però a nostro parere, fa anche riferimento ad un principio che ha sempre caratterizzato la società, e cioè quello di non dare soldi ai giocatori.

I volontari ci mettono la loro parte per portare avanti il tutto, compresa una struttura che fa invidia a molti, ai giocatori diamo la possibilità, dicono i responsabili, di mettere a frutto la loro passione per il pallone, completandola esclusivamente con valori di amicizia in un ambiente che, per loro, deve essere come una grande famiglia, dove tutti vengono trattati allo stesso modo. Una scelta coraggiosa e non da poco che certamente ci allontana dal contesto generale.

Tra le attività che aiutano ad andare avanti un grosso contributo è quello dato dal torneo notturno che venerdì 7 luglio ha chiuso la prima fase con il terzo turno dei quattro gironi. Come ormai tradizione la passione per il calcio viene poi completata con quella dei buongustai, ai quali gli organizzatori offrono di volta in vola succulenti manicaretti.

In merito alla chiusura della prima fase, certo di interpretare il pensiero di tutti coloro che hanno trascorso queste serate al campo, un doveroso grazie va certamente a quelle squadre che, a questo punto, uscendo dal calendario del torneo, hanno contribuito comunque ad offrirci uno spettacolo soprattutto corretto. Certamente l’agonismo non è mai mancato e tutti hanno dato il meglio.  Alla fine, come è giusto che sia, ha prevalso la legge dello sport, aggiungendoci per qualcuno, di fronte alla sconfitta, le solite varianti per le quali si attribuisce la colpa alla sfortuna o all’arbitro.

Così escono di scena per il girone A, il Mappamondo e l’F.C. Porro. Per il girone B il Bar Dondeo e il CRE CR. Per il girone C Bar Sorriso e Bar Sport SGC/Corsiva Tiffany. Per il girone D Bar Bollicine e Cantine Fornari. Tra le squadre uscite, un commento negativo è inevitabile nei confronti della formazione del Bar Sorriso che non si è presentata all’incontro di Giovedì 6, dimostrando una grave carenza di serietà e correttezza nel nome dello sport e verso la Società che ha fatto il possibile per accogliere la loro richiesta di iscrizione.

Senza nulla togliere alle altre squadre uscite, è certo che il pubblico potrà assistere, dai quarti di finale, a incontri qualitativamente più elevati.

Riportiamo in sintesi il calendario dei prossimi incontri. Quarti di finale in programma mercoledì 12: OFD Genivolta (prima del girone A) contro la seconda del girone B, Emp Arienti Ost./La Quercia; il secondo incontro della serata vedrà in campo le formazioni dell’Aut.Calcina-Form.Corbari contro l’AUSER. Venerdì 14 in campo la prima del girone C, Ag.Immob.C.P.Chiodelli, contro la seconda del girone D, Gelat. K2 Cast.Piac.; il secondo incontro vedrà in campo la 1ª del girone D Assic. La Cattolica Poli contro la 2ª del girone C Ag Pratiche Cesini Piadena.