Cremona. Il rifiuto, nella percezione generale, è legato all’idea di scarto da eliminare o di problema igienico, di servizio pubblico e di spesa. Risolvibile con discariche o inceneritori. Insomma un valore negativo che invece è da sfatare.

In questa linea è organizzato  giovedì 12 ottobre alle ore 17 presso auditorium Acli in piazza Luzzara 1 a Cremona l’incontro sul tema “Il valore dei rifiuti”. Relatore Enzo Favoino della scuola agraria del parco di Monza. Fa parte del percorso:  Il territorio e la sua storia. La tutela dell’ecosistema del Po.

Per l’Italia e l’Europa sempre più carenti di materie prime, la prospettiva è quella di riciclare, recuperare, riutilizzare i rifiuti come materie prime- seconde invece di bruciarli e perderli definitivamente. Si tratta di passare dal vecchio modello di “economia lineare” al nuovo modello di “economia circolare” che considera i rifiuti come risorsa e può avvalersi della partecipazione dei cittadini nella raccolta differenziata.

In questa prospettiva si vanno affermando tecnologie a freddo per il trattamento dei rifiuti alternative agli inceneritori-termovalorizzatori come il Trattamento meccanico e il Trattamento Biologico. Anche in pianura padana per sostenere il settore manifatturiero è opportuno e urgente investire in Distretti del ricicloe nella Fabbrica dei materiali.

Enzo Favoino, opera dal 1990 in qualità di tecnico e ricercatore presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, un centro di ricerca che ha avuto un ruolo fondamentale in Italia ed Europa per lo sviluppo ed il consolidamento delle pratiche di raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, riduzione. Assieme ai colleghi, ha progettato, realizzato e coordinato diversi programmi operativi nel settore della gestione sostenibile dei rifiuti, sviluppando strategie innovative per l’organizzazione dei circuiti di raccolta.

Da tempo ha portato le competenze e conoscenze sviluppate anche in ambito internazionale, operando per la definizione di strategie di sostenibilità, la realizzazione di circuiti pilota di raccolta differenziata e compostaggio, la definizione della legislazione di settore, la formazione di tecnici e decisori.

E’ tra i fondatori dell’ECN (European Compost Network) ed è attualmente il coordinatore del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero. Per il ruolo innovatore nei sistemi di raccolta differenziata e riciclaggio, nel 2007 Favoino è stato inserito tra i 50 “Pionieri del Riciclo” scelti a livello nazionale, ricevendo il relativo premio.

Il corso è organizzato da Acli provinciali, in collaborazione col Comune di Cremona e Piacenza, ISREC Piacenza e Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. E’ condiviso da varie realtà territoriali: Legambiente Cremona e Piacenza, Consorzio Agrituristico mantovano, Ufficio scolastico territoriale, Arci, Salviamo il paesaggio, Persona Ambiente, Creafuturo, Filiera corta solidale, Git Banca Etica Cremona, Ambientescienze, Museo paleoantropologico di San Daniele Po, Acquario del Po di Motta Baluffi.