Cremona – Nel pomeriggio di martedì 27 giugno si è tenuta, presso la sala eventi di spazio comune in Piazza Stradivari, la presentazione del DVD “Viaggio della Memoria a Mauthausen e Gusen” svoltosi nei giorni 10-12 aprile e del quale Francesco Pinzi ha fissato i momenti più salienti.

Certamente una interessante esperienza, con momenti carichi di emozione e stupore, pensando alle atrocità commesse, in un luogo che rappresenta una bellezza della natura con un panorama bellissimo, rivissuti, dopo l’introduzione della Professoressa Bottoli, dagli interventi dello studente della seconda ITIS Luca Pugnetti, dal Presidente del Consiglio Comunale di Cremona Simona Pasquali e da Rosolino Azzali, Sindaco di Corte de’ Frati, vice presidente dell’Amministrazione Provinciale e Presidente della commissione degli Enti locali per la pace.

Sono state ricordate le tre targhe depositate al campo di Gusen, da parte di P.L. Torresani del Panathlon Cremona in memoria del giocatore della Cremonese Vittorio Staccione, del Presidente dell’ANCR Malaggi Massimo in memoria di Rosolino Masseroni e della Professoressa Maria Luigia Gandolfi in memoria del nonno Bruno Sala.

Prima di passare alla proiezione del filmato, Francesco Pinzi, autore dell video, ha chiuso gli interventi con una sintesi del lavoro fatto, mosso dai principi all’origine dell’iniziativa voluta dalla rete ”scuole superiori della provincia di Cremona”, che fa capo alla Dirigente ITIS di Cremona Roberta Mozzi e della quale Ilde Bottoli è referente storico didattico, nell’ambito del progetto triennale “essere cittadini Europei, percorsi per una memoria europea attiva”.

Il lavoro realizzato da Pinzi corredato poi da appositi sottofondi musicali, dal “silenzio” suonato da Paolo Fresu in occasione del centenario della 1ª guerra mondiale, all’Adagio per le vittime di Auschwitz di Marco Werba a “Dier Moorsoldaten di Hames Wader”, al “canto dei deportati” di Rosso Maltese e all’Inno Europeo “l’inno alla gioia” di Beethoven, è stato poi riportato su DVD dal tecnico informatico dell’Itis Gino Mirante. Il filmato può dare una giustificazione all’intervento commosso dello studente, nel ricordo di quei momenti che, assieme a lui, 750 ragazzi hanno vissuto con compostezza e partecipazione.

L’opera si conclude riportando i nomi di tutti i caduti della provincia morti nei vari campi di concentramento e, in merito, un ringraziamento alla signora Silvia Rivetti in memoria del Generale Guglielmo Barbò che morì a Flossenbuerg, oltre che un grazie particolare all’Amministrazione Provinciale di Cremona ai comuni di Cremona, Crema, Pescarolo ed Uniti, Corte de’ Frati, alla Fondazione Arvedi Buschini e alle varie associazioni che hanno contribuito, anche con la loro presenza, alla riuscita dell’iniziativa.