Tempo di lettura: 3 minuti

Cremona. Una mostra raffinata e preziosa nella ricorrenza del bicentenario della fondazione del Regno Lombardo-Veneto (1815) allestita al Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona narra attraverso i dipinti di Eduard Gurk il viaggio nel Lombardo-Veneto dell’imperatore Ferdinando I. Fresca d’inaugurazione rimarrà aperta al pubblico sino al 4 ottobre prossimo. Composta da oltre cinquanta fogli con le vedute realizzate dal pittore di corte Eduard Gurk, al seguito dell’imperatore Ferdinando d’Asburgo nel suo viaggio per ricevere la Corona Ferrea nel Duomo di Milano. Eduard Gurk, attento osservatore, immortala i momenti più significativi del viaggio nei suoi acquerelli, segnando la fine di un’epoca: poco dopo nasceva la fotografia.gurk 3

C’è una relazione tra il fatto storico, la città di Cremona e l’attuale mostra raccontato nelle vicende dell’epoca. Il 22 agosto 1838 l’imperatore Ferdinando d’Asburgo veniva incoronato re del Lombardo-Veneto nel Duomo di Milano con l’imposizione della millenaria corona ferrea. Il corteo imperiale entrò in Lombardia attraverso la nuova strada dello Stelvio, e passando dal lago di Como e da Monza, dove si conserva la Corona dei re longobardi, fece il suo ingresso in Milano il primo di settembre.gurk 4

In seguito l’imperatore visitò le principali città della Lombardia tra cui Cremona, dove risiedeva il marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, che proprio a lui avrebbe lasciato nel 1842 il suo palazzo e le sue raccolte, all’origine dell’attuale museo della città. Il marchese era stato nominato Gran Ciambellano e Gran Coppiere dell’imperatore: con questo ruolo egli ebbe l’onore di accompagnare Ferdinando per un buon tratto di questo viaggio e di prendere parte alle cerimonie ufficiali in Duomo e nella Sala della Cariatidi di Palazzo reale. A Cremona ospitò il sovrano e parte della corte nella sua stessa dimora. Dopo avere fatto tappa a Venezia e attraversato tutte le altre città del Veneto, Ferdinando passò a Udine e di qui rientrò in Carinzia il 21 ottobre attraverso il valico di Tarvisio.gurk 2

In tutto questo viaggio Eduard Gurk fu testimone con i suoi dipinti e fissò nei suoi fogli i momenti più significativi dei cortei e delle celebrazioni, degli omaggi al sovrano e delle feste popolari che ebbero luogo. In mostra sono esposte anche memorie cremonesi attinenti a quel viaggio.
La  mostra  esordisce  a  Cremona  e  non  a  caso  viene  allestita  nel Museo  Civico  ‘Ala  Ponzone’.  I legami  tra  Cremona  e  la  Corte, infatti, trovano  ulteriori  conferme  proprio  nella  figura  del fondatore del museo cittadino, il marchese Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, che fin dal 1836 aveva disposto per volontà  testamentaria di destinare il suo palazzo alla casa imperiale in modo che potesse divenire la residenza cremonese degli Asburgo, stabilendo inoltre che sulla fronte principale del palazzo venisse posta l’iscrizione Imperial Regio Palazzo Di Corte.

I rapporti interpersonali tra il marchese e l’imperatore Ferdinando non furono occasionali e solo di circostanza: nel suo ruolo di Primo Coppiere lombardo-veneto egli poteva sedere in prossimità dell’imperatore durante l’atto di omaggio nella Sala delle Cariatidi e inoltre aveva avuto l’onore di portare lo scettro sopra un cuscino nel solenne corteo dal Palazzo Reale al Duomo per la cerimonia dell’incoronazione. Durante le due giornate passate a Cremona l’augusta coppia venne ospitata nel palazzo del marchese che offrì per l’occasione un sontuoso banchetto. Di gran parte di queste vicende e dei fasti itineranti del 1838 gli acquerelli di Eduard Gurk sono oggi la più fresca memoria.

Il video di presentazione. 

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *