L’attuale emergenza sanitaria non sta permettendo alle imprese di sfruttare a pieno gli incentivi previsti dal Piano nazionale 4.0, per questo è allo studio il rafforzamento delle misure per il 2° semestre del 2020. Lo ha anticipato nei giorni scorsi Andrea Bianchi Direttore delle Politiche Industriali di Confindustria.

Il Governo sta infatti elaborando nuove ipotesi, l’obiettivo è aumentare le aliquote – si punta al raddoppio – sia per il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali e in tecnologie 4.0 (oggi al 6% per l’acquisto di nuovi macchinari, e dal 20% al 40% a secondo dell’importo dell’investimento per le tecnologie 4.0) sia per le attività di ricerca, sviluppo e innovazione aziendale (oggi con aliquota fino al 12%), nonché innalzare i tetti massimi d’aiuto.