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Valtrompia, Brescia. C’è un solo modo per sapere come nasce un formaggio in malga: incamminarsi in una delle meravigliose vallate alpine e raggiungere il casaro al lavoro con il latte appena munto.

È la proposta di Valli Resilienti per conoscere le bellezze e i segreti artigiani della Val Trompia, una camminata alla scoperta del Nostrano Valtrompia DOP dal caseificio all’assaggio in programma sabato 6 aprile.

Punto d’incontro nei pressi della Chiesa di Ombriano, Frazione di Marmentino, si scende per una bella sterrata lungo la Valle delle Melle fino ad incontrare i prati di Cascina Fulù, dove i partecipanti staranno gomito a gomito con il casaro Mauro Beltrami assistendo alla lavorazione del latte per la produzione del formaggio Nostrano Valtrompia DOP, a cui seguirà una degustazione.

Per la visita con degustazione prevedere circa 3 ore. La giornata è sconsigliata ai bambini sotto i 5 anni. L’esperienza “nostrano Valtrompia” sarà effettuata al raggiungimento di minimo 10, massimo 15 partecipanti. Per il percorso a piedi è consigliato indossare scarpe da trekking, in loco sarà fornito il kit del casaro (calzari, mantella e copri capo). La prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione adulti € 30 Quota di partecipazione bambini € 20 (dai 5 ai 10 anni)

Il progetto Valli Resilienti ha per protagoniste le alte valli Trompia e Sabbia, in provincia di Brescia. Il progetto è affidato alla regia delle due Comunità Montane di riferimento cui si affiancano una serie di partner del terzo settore, attivi nell’area e che fanno capo al Consorzio Valli e al Consorzio Laghi, per un totale di 13 partner, 25 Comuni, un’ampia rete di soggetti pubblici e privati coinvolti.

Il progetto prevede un insieme integrato di attività intersettoriali che si possono ricondurre a 4 assi principali: Valli Smart, Valli Solidali, Valli Collaborative, Valli Viventi. Smart, cioè che punta sull’incremento dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi per il rilancio del territorio locale. Solidali, perché il progetto promuove un nuovo modello che alimenti relazioni sociali significative, di partecipazione alla vita della comunità, di costruzione di rinnovate forme di convivenza e di sviluppo di forme di responsabilità e di risposta comune ai bisogni. Collaborative, a riunire le azioni che si focalizzano sulla riscoperta degli elementi identitari dell’area e dei valori legati alla storia e all’operosità che da sempre contraddistinguono queste Valli. Viventi, per presidiare le risorse ambientali e le opportunità di sviluppo ad esse correlate.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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