Lungo i sentieri scelti dai curatori sarà possibile avvertire nuovamente i canti della paura, della nostalgia e del rimpianto. Canti che risuonano come monito mai sopito a ricercare, sempre e comunque, la pace. Sono sentieri che ci fanno camminare nella storia, vera e sofferta, vissuta da uomini e donne come noi”.

Sono le parole del presidente Vincenzo Torti, presidente generale del Club Alpino Italiano, per presentare: I sentieri della Grande Guerra e I sentieri per la libertà, due volumi, freschi di stampa, con itinerari per camminare sui sentieri delle montagne italiane che hanno visto lo svolgersi delle vicende storiche legate al primo conflitto mondiale e alla Resistenza. E’ quello che RCS Media Group e il Club alpino italiano lanciano nel mese di maggio per promuovere l’escursionismo in ambiente montano e la memoria storica.

“I sentieri della Grande Guerra” con 23 itinerari a cura di Mario Busana, Giovanni Di Vecchia e Mirco Gasparetto, che raccoglie proposte di itinerari curati dal CAI sulle Alpi per scoprire i luoghi, la storia e le vicende della Prima Guerra Mondiale. Presenti i dettagli di percorsi su Adamello, Pasubio, Altopiano dei Sette Comuni, Monte Grappa, Lagorai, Tofane, Monte Piana, Lavaredo e Region Popèra. Ampio spazio a contributi che approfondiscono la storia e la società di quegli anni e il ruolo del CAI. 

“I sentieri per la libertà”, con 30 itinerari su Alpi e Appennini, dalle cime della Valle d’Aosta ai crinali abruzzesi, fino ad arrivare alle pendici dell’Abbazia di Montecassino. Luoghi dove è stata scritta una pagina fondamentale della storia italiana nel percorso verso la libertà, quella della Resistenza.

Anche in questo caso presenti contributi di carattere storico sulle linee di difesa tedesche sulle montagne italiane, sul ruolo dei rifugi e degli alpinisti partigiani, a cura di di Armando Lanoce, Luca Alessandrini, Barbara Berruti, Vito Paticchia, Stefano Pallotta, Luca Gibello, Annibale Salsa, Luca Calzolari, Roberto Mantovani e Lorenzo Cremonesi.

La presentazione è ancora una volta di Vincenzo Torti: “la libertà di cui si parla in questo libro, sin dal titolo, è quella di cui tutti noi godiamo oggi e i sentieri che il Club alpino italiano propone in queste pagine sono un invito a riscoprirne le radici. Percorrendoli potremo tornare con l’attenzione di tutti i nostri sensi nei luoghi che hanno visto attacchi, controffensive, rastrellamenti, eccidi, con l’incredulità di chi deve prendere atto che, per la libertà di oggi, sia stato necessario attraversare tanto dolore e sacrificio”.

In entrambi i volumi sono presenti per ogni itinerario informazioni quali periodo consigliato, livello di difficoltà, appoggi in quota, punto di partenza, dislivello, tempo di percorrenza e cartografia.

“I sentieri della Grande Guerra” e “I sentieri per la libertà” sono acquistabili a un prezzo di Euro 12,90 ciascuno in abbinamento editoriale con uno dei due quotidiani Garzetta dello Sport e Corriere della Sera, oppure on line sullo store del Corriere della Sera.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.