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Brescia. Donne, uomini, ragazzi  in cerca di pace sfileranno sabato 21 Aprile alle 14 per le vie della città per la marcia “Pace libera tutti”, organizzata da alcuni Centri di Aggregazione Giovanili, Servizi per Minori e Parrocchie della città, con la partecipazione attiva di educatori, bambini, ragazzi e famiglie. E’ una proposta che fa parte delle iniziative della Tavola della Pace Brescia Est ed è giunta quest’anno alla sua ottava edizione.

Il corteo partirà dall’Oratorio di San Giovanni Ev. e con un breve percorso tra le vie del centro storico si concluderà con un momento di festa e spettacoli presso il Chiostro della stesa Parrocchia.

Una festa per bambini e famiglie capace di “contaminare” la città e diffondere l’invito di Papa Francesco: “essere uomini e donne di Pace”. In questo momento, anche noi condividiamo la preoccupazione del Pontefice che ha detto: “Sono profondamente turbato dall’attuale situazione mondiale, in cui, nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale, si fatica a concordare un’azione comune in favore della pace in Siria e in altre regioni del mondo“.

Inoltre cineforum e hip hop per le Medie, un corso di danze africane per le quinte, l’interpretazione di una poesia con la lingua dei segni per terze e quarte elementari, un coro con i Bambini in Braille per i più piccoli sono solo alcuni degli appuntamenti che hanno visto il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi.

La marcia va in aggiunta al Torneo di Calcio all’Oratorio di Sant’Angela Merici di martedì 3 aprile, al quale hanno partecipato anche i ragazzi migranti dell’Asilo Notturno San Riccardo Pampuri e della Casa di Accoglienza “I Tre Volti” della Parrocchia di San Giovanni Ev., un occasione di incontro e di festa nella quale lo sport è diventato messaggero di Pace. Tra una partita e l’altra si sono alternati giochi organizzati e laboratori, per tutti i partecipanti dalla 1° elementare fino ai Giovani. Un primo passo verso la Marcia della Pace che da otto anni sensibilizza su temi importanti come l’incontro con l’altro, l’armonia tra i popoli e la solidarietà. Un percorso dove sentirsi, non solo spettatori, ma promotori di questo “stile di vita

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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