Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Soddisfatti i responsabili della sezione AVIS di Pescarolo ed Uniti, per la riuscita serata in sala Camozzi di Cassa Padana, per conoscere meglio l’”Amico Cuore“, grazie alla presenza del Dottor Pedroni, cardiologo presso l’Ospedale di Cremona e al quale, ha precisato il referente Claudio Mariani in apertura di serata, va un doveroso grazie per la disponibilità, considerando che, con la sua presenza, alcuni anni fa, è stato possibile provvedere a fare 150 cardiogrammi ai bambini delle due scuole primarie di Pescarolo e Grontardo.

La serata era collegata all’importante iniziativa voluta dalla sezione AVIS e che ha trovato la disponibilità da parte di Cassa Padana. In pratica si tratta della posa di un secondo defibrillatore in paese, dopo quello messo presso la palestra, e che verrà posizionato in piazza Garibaldi, fulcro centrale delle nostre attività e dove troverà collocazione sotto ai portici, vicino all’ingresso dell’Istituto di Credito. Una disponibilità da parte di Cassa Padana che la nostra comunità non può non tenere in considerazione, in quanto sempre pronta a dare una mano ad iniziative a favore della varie associazioni che operano nel nostro territorio, oltre a darci sempre la disponibilità dell’utilizzo di questa bellissima sala Camozzi.

Per la sezione AVIS erano presenti il Presidente Dottor Bodini Umberto e il Direttore Sanitario e Direttore del Centro trasfusionale presso l’ospedale, Dottor Massimo Crotti; per Cassa Padana il Vice responsabile dell’area Cremonese Dott. Fabio Tambani, il Direttore della filiale di Pescarolo Raschi Enrico con i dipendenti della stessa; per il Comune di Pescarolo ed Uniti il consigliere Calcina Emanuele;e il Presidente dell’Associazione “festainsieme“ di Grontardo, Stanga Giampietro.

A completamento del defibrillatore” – dice Claudio Mariani – abbiamo ritenuto doveroso lanciare un appello perché a questo punto, era necessario cercare volontari disponibili ad usare il nuovo importante strumento“. In merito Mariani ha rivolto un grosso grazie ai 23 volontari che hanno dato la loro disponibilità e che sabato 17 novembrem presso la sede di via Ruggeri, frequenteranno un corso apposito di formazione.

Sono poi seguiti brevi interventi da parte degli ospiti. Il presidente Dottor Bodini oltre a ringraziare il relatore della serata, amico dell’AVIS, ha messo in risalto l’impegno dell’Associazione perché ci sia il donatore, ma anche per creare una cultura sanitaria, mentre il segretario avisino Ferrari Angelo ha fatto una sintesi dell’attività della sezione, che ha dato priorità nel suo impegno ai bambini, sperando in nuovi donatori per il futuro delle nostre comunità. In merito Mariani ha tenuto a far conoscere che proprio in questi giorni la sezione, fondata nel 1975, ha consegnato la 506.sima tessera.

Il coinvolgimento dei bambini è avvenuto sia con iniziative riguardanti i plessi delle scuole primarie di Grontardo e di Pescarolo, sia con varie attività per dare risposte anche alle richieste pervenute dai bambini che frequentano l’oratorio. Relativamente alle scuole, ricorda il coinvolgimento delle classi quinte dei due plessi scolastici per la borsa di studio “il mio amico sangue”, in merito, i disegni realizzati dai bambini di entrambi le scuole, verranno esposti presso la sede in occasione della Sagra il 2 Dicembre.

Stiamo inoltre cercando” – ha detto Mariani – “di dare risposte a due richieste specifiche e precisamente tre computer per Grontardo e una fotocopiatrice per la scuola di Pescarolo, la cosa è abbastanza complessa, precisa lo stesso e vedremo cosa potremo fare“.

Ha chiuso gli interventi il Dottor Pedroni che, complimentandosi per le importanti iniziative e ringraziando per l’invito, è passato alla presentazione attraverso immagini e commenti del cuore in tutti suoi particolari e di tutto quanto ad esso collegato direttamente e indirettamente.

Fabio Tambani di Cassa Padana, viste le immagini delle tante iniziative, si è complimentato con gli avisini  ed ha ringraziato per il coinvolgimento di Cassa Padana in queste importanti iniziative.

La serata si è conclusa poi con una serie di spiegazioni e chiarimenti da parte del Dotttor Pedroni ai quesiti posti dai presenti in sala.