Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Di fronte a disposizioni restrittive, per quanto possibile, i volontari di G.S. e Pro Loco, hanno cercato di dare soluzioni a problemi, dei quali si parlava da tempo, ma impegnati su altre cose, restavano solo sulla carta.

Tra questi, uno da non sottovalutare assolutamente, la necessità di provvedere ad una regolamentazione dell’accesso all’area sulla quale ci sono gli ingressi al potabilizzatore, alla palestra e al campo sportivo. Situazione che in diversi momenti è stata oggetto di diatribe e litigi, nonostante accanto a questa area va evidenziata l’esistenza di un parcheggio di oltre 200 posti, ma tutti vorrebbero avere la possibilità di parcheggiare, ad esempio, davanti all’accesso della palestra.

Purtroppo è questo uno dei tanti casi, nei quali il buonsenso non esiste e allora è necessario mettere in pratica quel proverbio “a mali estremi, estremi rimedi”. Così i volontari, hanno proceduto all’installazione di barriere apposite, però non automatizzate, saranno le persone veramente interessate e qualificate che potranno accedere a quello spazio, attraverso una gestione autonoma delle barriere.