Breno, Brescia. La cultura oltre la crisi si muove e apre i suoi spazi. Da lunedì 18 maggio riparte l’attività del Palazzo della Cultura, con i servizi agli utenti della Biblioteca e alle biblioteche del Sistema. Apre anche il CaMus con la possibilità di visitare la mostra “Sguardi Privati”.

L’ultimo giorno di apertura era stato l’8 marzo: con l’arrivo del Coronavirus anche il Palazzo della Cultura di Breno, con la sua moderna e ricca biblioteca, il Museo Camuno e i servizi del Sistema Bibliotecario comprensoriale, aveva subito un fermo obbligato. Ora, passate le Fasi 1 e 2 della crisi epidemica, anche gli spazi culturali possono riaprire, seguendo i protocolli previsti dal Ministero e da Regione Lombardia.

Si partirà con una prima fase di sperimentazione, a orari e servizi ridotti che durerà almeno fino al 1 giugno. Del resto le norme introdotte per la gestione degli spazi, dei flussi di persone e dei prestiti librari sono rigide e devono essere rispettate, confidando nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti i cittadini.

Il nuovo orario, che si articola su 7 giorni e resterà in vigore per i prossimi 15 giorni, sarà il seguente: da Lunedì a Sabato: – mattino dalle 9:00 alle 12:00 – pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00, e consente l’accesso ai seguenti servizi, organizzati dal Sistema Bibliotecario con la collaborazione della Cooperativa Il Leggio di Breno:

– Biblioteca comprensoriale: prestito e restituzione documenti;

– Museo Camuno con visite contingentate alla mostra “Sguardi Privati”. Il Museo e la Mostra saranno visitabili, oltre che nel corso della settimana in appositi orari.

Per garantire l’accesso in sicurezza è stato previsto un servizio di sorveglianza all’ingresso, con un operatore in tutti gli orari di apertura per fornire informazioni, facilitare il regolare accesso dell’utenza, verificare che le prescrizioni vengano rispettate anche attraverso la misurazione della temperatura corporea.

In vista della riapertura sono stati effettuati all’interno del Palazzo i previsti interventi di sanificazione e pulizia con antibatterici e sono stati riorganizzati gli spazi in modo da garantire la fruizione in sicurezza. La struttura è stata poi dotata di distributori di gel disinfettante per le mani, spray e prodotti per la disinfezione delle superfici, segnaletica e cartellonistica informativa. I libri in ingresso verranno sottoposti a quarantena per la durata di 10 giorni. Non sarà possibile, in questa prima fase di sperimentazione e apertura dei servizi, e almeno fino al 1 giugno, organizzare eventi e dibattiti all’interno del Palazzo.

Per il Museo Camuno – mostra “Sguardi Privati” agli utenti sarà consentito visitare la mostra con ingressi contingentati. Per la visita alla mostra, che sarà possibile negli orari previsti, sarà necessario rivolgersi agli operatori in servizio.

da Lunedì a Giovedì 9:00-12:00

Venerdì 15:00-18:00

Sabato 9.00-12.00 e 15.00-18.00

Domenica 15.00 -18.00

Anche in questo caso è auspicabile comunque la prenotazione della visita che può essere effettuata chiamando il numero contattando il numero 0364.323343.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.