Tempo di lettura: 3 minuti

Chiareggio (Sondrio) – Da 18 anni la “Festa dell’Alpeggio celebra riti, tradizioni e ambienti tipici della realtà alpina della Valmalenco. Ogni settembre a Chiareggio quando la leggera fragranza dei fiori alpestri lascia spazio ai profumi più intensi e speziati dell’autunno, i malgari e pastori danno inizio al rientro dall’alpeggio del bestiame. Chiareggio si anima di gente in attesa delle “regine” dell’alpe che corrono spinte dalle grida dei pastori verso i recinti. La transumanza diventa un’occasione di festa per tutti e anche quest’anno non mancheranno le iniziative in grado di suscitare l’interesse e l’apprezzamento dei turisti.

Il territorio di Sondrio e Valmalenco, nel cuore della Valtellina, è caratterizzato da una natura selvaggia, ma generosa, incastonato tra le Alpi Orobiche e Retiche, tra cui svetta, con i suoi 4.050 metri, il pizzo Bernina. Regno della neve d’inverno con 50 km di piste da sci, uno snowpark e una sconfinata offerta di attività all’aria aperta, tra montagne bellissime e maestose, sa regalare una scenografia di colori, profumi e sapori che mutano ad ogni stagione. Non mancano bellezze naturali, artistiche, storiche e scenari unici, come i terrazzamenti vitati, sul versante retico dell’Adda, sui quali si producono pregiati vini che ben si accompagnano ai migliori prodotti della tradizione enogastronomica valtellinese.

Il programma.

Sabato 16 settembre 

– Chiareggio – La Truna: mostra fotografica “Valmalenco mon amour” di Roberto Caccialanza.

  • Ore 8.00: La via degli alpeggi. Ritrovo in località Barchi ed escursione negli alpeggi della Valmalenco alla scoperta della produzione artigianale del formaggio d’alpe (prenotazione obbligatoria).
  • Dalle ore 10.00 – Chiareggio: escursioni per bambini con i cavalli (attività a pagamento).
  • Dalle ore 14.00 – Chiareggio: alpaca in trasferta passeggiate per i bambini (attività a pagamento).
  • Ore 17.30Chiareggio – La Corte: dimostrazione dell’arte della mungitura. Latte appena munto, frittelle e dolci per tutti con gli alpeggiatori della valle. Esibizione del Coro San Biagio di Monza.
  • Ore 20.00 – Chiesa in Valmalenco e Chiareggio: cena dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi a menù convenzionato (prenotazione consigliata).
  • Ore 20.30 – Chiareggio – Ristorante “ai Portoni”: cena degustazione “Cantine dei Giop”.
  • Ore 21.00 – Chiesa Valmalenco – Cinema Bernina: “In…canto dall’alpe”. Concerto Coro Cai Valmalenco, Coro Armonie in voce e Coro San Biagio di Monza.
  • Ore 21.30 – Chiareggio – La Corte: Storie intorno ai falò con thè e vin brulè.

Domenica 17 settembre 2017

– Chiareggio – La Truna: mostra fotografica “Valmalenco mon amour” di Roberto Caccialanza.

  • Ore 8.00 a Chiareggio: ghiotta colazione dei rifugisti presso i rifugi Tartaglione, Ventina e Gerli-Porro.
  • Ore 9.30 – Chiareggio – Chiesetta S. Anna: S. Messa con la partecipazione del Coro CAI Valmalenco.
  • Dalle ore 10.15 – Chiareggio: mercatini del gusto, degustazioni di prodotti degli alpeggi; escursioni per bambini con i cavalli; alpaca in trasferta passeggiate per i bambini (attività a pagamento); laboratorio di costruzione aquiloni.
  • Ore 11.30 – Chiareggio: l’arte del casaro. Dimostrazione, lavorazione e degustazione della cagliata.
  • Ore 12.00 – Chiareggio: sfilata delle mandrie degli alpeggi.
  • Dalle ore 12.30 – Chiareggio – Piazza Rusca: premiazione della vacca meglio decorata a festa. Alpeggi di una volta XVI Festa del Scimut. Premiazione del miglior produttore di Scimut cura dell’ONAF.
  • Ore 13.00 – Chiesa in Valmalenco e Chiareggio: pranzo dell’alpeggiatore presso ristoranti e rifugi a menù convenzionato (prenotazione consigliata).
  • Dalle ore 15 – Chiareggio: volano gli aquiloni nel cielo di Chiareggio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *