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Verona e Rovigo. Riunisce un vasto territorio del Triveneto il Festival Biblico, in programma dal 18 al 28 maggio nelle province di Vicenza, Verona, Padova, Rovigo, Trento, Treviso e Pordenone.

224 appuntamenti in 22 città, dieci giorni di conferenze, dialoghi, preghiera, arte, cibo, cinema, itinerari, laboratori, letture, mostre, concerti, spettacoli teatrali. Sei diocesi coinvolte, con un pubblico potenziale di 4 milioni di persone. 

Il Festival, per ribadire l’unità del progetto pur nel suo carattere diffuso, si aprirà con un unico momento comune: un luogo “laico”, la Basilica palladiana di Vicenza, ospiterà il 18 maggio l’inaugurazione ufficiale. Un momento che sarà affidato all’ironia di Giacomo Poretti, celebre volto del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, il quale proporrà un monologo inedito intitolato “Nelle periferie del Senso. Si può viaggiare anche dal divano”.

Un festival in viaggio con un programma di itinerari suggestivi in bicicletta, a piedi e con il gommone. Un festival in continuo movimento: passeggiate, biciclettate, pellegrinaggi e visite artistiche nelle città del Triveneto per riflettere in cammino tra parola e umanità. Tra gli itinerari del festival, anche quelli dentro l’anima: “Il viaggio più lungo è il viaggio interiore” è il titolo del corso di meditazione che si terrà a Vicenza.

Il festival è un’alternanza fitta di proposte, ma senza dimenticare gli “ultimi”. Come per il progetto sociale con il vino del festival, il Prosecco DOCG per sostenere i progetti per l’accoglienza. Aiutare il festival bevendo dell’ottimo prosecco in edizione speciale, grazie al contributo del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Negli infopoint e nelle varie sedi sarà possibile chiedere le bottiglie del vino del Festival Biblico.

Parte del ricavato sarà devoluto ai progetti sociali che nel territorio si impegnano per l’accoglienza, come “Rifugiato in famiglia” e “Adozione di vicinanza”, che offrono ospitalità e supporto a chi ha un permesso di soggiorno per protezione internazionale.

Anche nel 2017, tra i piatti forti del Festival Biblico si trova un grande assortimento di mostre per raccontare, tra opere d’arte, fotografie, reperti storici, sapori e profumi il tema dell’anno. Da segnalare la prima mostra, “Orizzonti”, sui viaggi del Mediterraneo resterà aperta fino al 2 luglio nella sede dei Missionari Comboniani di Verona.
Anche la chiusura del Festival avverrà unitariamente: all’aperto, in piazza dei Signori a Vicenza, con l’intervento del sacerdote e poeta Josè Tolentino Mendonça sul tema “Passare a un’altra riva”.

Il Festival Biblico sarà dunque un viaggio: nella Regione, dentro le diocesi, nei centri e nelle periferie delle città, valorizzando luoghi inconsueti e poco avvezzi a ospitare incontri culturali; attraverso il tempo, lo spazio, le discipline, cercando declinazioni ampie del concetto di viaggiare, dallo spostamento fisico a quello metaforico; conoscendo personaggi diversi per estrazione e stili ma accomunati da un pensiero nobile e animati da una grande curiosità.

Il programma.