“Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze! Konstantinos Kavafis.

Salpa da Bologna il 19 maggio il festival IT.A.CA, ma farà vela nei “porti” di  Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo e Monferrato. Quasi un anno di navigazione con la stiva stracarica di appuntamenti per la 9ª edizione del primo e unico festival italiano del turismo responsabile.

Dal 19 al 28 maggio la città felsinea, polo emblematico del panorama nazionale in materia di sviluppo turistico sostenibile e promozione della creatività e della cultura innovativa, sarà il porto di partenza dell’edizione di ITACA con un programma fittissimo di appuntamenti e iniziative.

In linea con “l’anno internazionale del Turismo Sostenibile per lo sviluppo” indetto dall’ONU, IT.A.CÀ, invita a scoprire luoghi e culture attraverso itinerari a piedi e a pedali, mostre, workshop, concerti, documentari, libri, degustazioni. Un’occasione unica per vivere l’emozione del viaggio in modo autentico.

Gli organizzatori del festival ci raccontano che sono circa un miliardo i viaggiatori internazionali: in un anno, nel mondo, quasi una persona su sei realizza un viaggio a scopo turistico fuori dal proprio paese. In un’epoca di interrogativi drammatici sulla sostenibilità del nostro modello di sviluppo e sull’impatto socio-economico ed ambientale dei nostri stili di vita, il turismo diventa oggetto di analisi e dibattiti che mostrano luci ed ombre.

Il turismo rappresenta uno dei principali settori dell’economia mondiale, nonché un’importante opportunità di sviluppo anche per i Paesi più svantaggiati. La crescita dell’industria ha tuttavia provocato anche impatti negativi su economie, culture, società e ambiente. La progressiva presa di coscienza dei limiti sociali e ambientali dello sviluppo turistico (e non solo) ha portato all’elaborazione e alla sperimentazione di modelli alternativi che valorizzano le potenzialità del turismo responsabile per lo sviluppo sostenibile, coinvolgendo istituzioni, operatori economici, turisti e comunità locali.

Il turismo responsabile è una delle soluzioni individuate dalle Nazioni Unite per raggiungere gli obiettivi del millennio. Si tratta di un turismo attuato secondo i principi di giustizia sociale ed economica, nel rispetto dell’ambiente e delle culture in quanto:

  • Riconosce la centralità della comunità ospitante locale
  • Favorisce l’interazione fra industria turistica, comunità ospitante
  • Contribuisce allo sviluppo umano, sociale e civile delle persone e del territorio

La crescita di questo turismo in Italia, nell’ultimo decennio, si è rivelata alquanto costante: segno di un consolidamento più generale dei nuovi orientamenti del consumo turistico, più attento all’impatto ambientale e sociale, oltre che economico, generato attraverso il viaggio o la vacanza. Ma per far si che tutto il turismo diventi responsabile, è necessario sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza e l’incidenza che le nostre scelte quotidiane hanno sugli equilibri del pianeta, così come sul nostro territorio.

Questa è la rotta del viaggio del festival IT.A.CA  da maggio a ottobre, ecco i 10 “porti” per vivere il viaggio in modo sostenibile:

Bologna > 19-28 maggio
Ferrara > 29-31 maggio
Padova > 1-4 giugno
Ravenna > 4-11 giugno
Rimini > 20-24 settembre
Trentino > 25 sett. – 1 ott.
Reggio Emilia > 30 sett. – 2 ott.
Parma > 2-8 ottobre
Rovigo > 13-15 ottobre
Monferrato > 20-22 ottobre

Il programma.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.