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Limone del Garda, Brescia. Ci siamo, si inaugura, l’attesa febbrile che ha seguito progetto e lavori è terminata sabato 14 luglio, quando il tratto spettacolare della ciclabile del Garda, la Garda by bike, da Limone del Garda sino al confine trentino è stato inaugurato.

Il tratto da Limone corre su una scenografica passerella sospesa nel vuoto, ancorata alla roccia, un tracciato che farà, nel vero senso della parola, volare sulle acque con le due ruote e con una vista impressionante sul lago. Collega Limone sino al confine con il Trentino Alto Adige, costeggiando la strada statale Gardesana. Opera unica e straordinaria che permette di percorrere, sia in bicicletta che a piedi, un tratto a strapiombo sul lago godendo di una vista mozzafiato sospesi tra lago e cielo.

Il lago di Garda è da anni indiscusso paradiso del cicloturismo, con il suo clima mite e vallate dalla straordinaria bellezza, arte, cultura, natura è in Europa una delle mete preferite dagli amanti delle due ruote, attirando turismo che è divenuto negli ultimi anni un volano per l’economia locale, con presenze e cifre da record. Inoltre incentiva le presenze turistiche anche oltre la stagione estiva, prolungando l’attività degli esercizi alberghieri e commerciali.

Sabato 14 luglio è stata dunque una giornata che l’intero bacino del lago di Garda ricorderà nel tempo, con l’inaugurazione del nuovo tratto di pista ciclabile della lunghezza di circa due chilometri che dall’Hotel Panorama raggiunge il confine con il vicino Trentino.

Si tratta di una struttura metallica a sbalzo sul lago e parallela alla Strada Statale 45 bis, larga due metri e mezzo e con pavimentazione in pannelli di calcestruzzo con finitura simil legno. Inoltre è previsto un sistema di illuminazione a led segna passo posto all’interno del montante del parapetto.

I lavori sono iniziati il 26 settembre 2016 con la messa in sicurezza del versante, per poi proseguire Nell’agosto dello scorso anno con la realizzazione vera e propria del percorso a sbalzo. L’opera è interamente finanziata con il contributo dei “Fondi dei Comuni Confinanti” (ex Fondo ODI) il cui importo complessivo ammonta ad euro 7.019.280.

Il nuovo tratto si inserisce nel già esistente tracciato che dalla località Nanzell, al confine sud del paese, conduce sino all’estremità nord. Per poter accedere al nuovo percorso è necessario lasciare l’auto nei parcheggi pubblici dislocati nel centro del paese e da qui proseguire sia con la bicicletta che a piedi. In questo modo si percorre un tratto di circa 12 km. (andata e ritorno).

Sostando nel parcheggio multipiano in Via Lungolago Marconi è possibile noleggiare le e-bike da utilizzare esclusivamente per percorrere la nuova ciclopista a lago. Sul territorio sono inoltre presenti altre due attività di noleggio bici.

Il tratto che inaugurato  fa parte del grande progetto chiamato “Ciclovia del Garda”, ossia l’opera che permetterà un domani di percorrere, completamente in sicurezza e separati dal traffico veicolare, tutto il perimetro del più grande lago italiano.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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