Tempo di lettura: 2 minuti

 

Cremona. La Rete Bibliotecaria Cremonese (RBC), in collaborazione con il Servizio Territoriale di Neuropsichiatria Infantile dell’ASST di Cremona ed il coinvolgimento della Rete nazionale Biblioteche InBook, organizza il convegno INBOOK, Libri in simboli per il diritto di tutti alla lettura.

La giornata di studi, in programma sabato 18 marzo all’Auditorium della Camera di Commercio, propone un approfondimento sull’utilizzo e la promozione degli INBOOK nelle scuole, nelle biblioteche e nei servizi sanitari per creare un’alleanza interprofessionale sul tema dell’inclusività della lettura e dell’efficacia del lavoro di rete e cooperazione professionale.

La stretta collaborazione con i partner organizzativi, ASST di Cremona, ATS della Val Padana, Rete delle Biblioteche In Book e Ufficio Scolastico Provinciale, ha coinvolto moltissimi operatori: le iscrizioni hanno infatti raggiunto quota 260 partecipanti, capienza massima dell’Auditorium della Camera di Commercio di Cremona che patrocina l’iniziativa. Viste le moltissime richieste pervenute, gli organizzatori stanno valutando di programmare altre incontri sul tema.

Gli In-book, libri illustrati per bambini e ragazzi con il testo tradotto in simboli Widgit Literacy Symbols (WLS) in uso nella comunicazione aumentativa e alternativa (CAA), prevedono la traduzione fedele del testo originale, salvaguardando la ricchezza semantica, emotiva, linguistica e morfosintattica del testo originale. Avvicinano in modo naturale il bambino e la sua famiglia al sistema simbolico e alla comunicazione aumentativa. Questi libri sostengono la comprensione linguistica dei bambini con disturbi di comunicazione anche complessi, offrendogli la possibilità di beneficiare della lettura ad alta voce, condividendo, come tutti gli altri bambini, gli aspetti emotivi, affettivi, cognitivi e linguistici che il libro offre in base alla grande esperienza nazionale di Nati per leggere. Gli In book sono stati inizialmente sviluppati per bambini con disabilità complesse e della comunicazione, per l’arricchimento del lessico e a supporto della comprensione in una modalità naturale ed emotivamente ricca.

Il programma del convegno prevede al mattino un approfondimento teorico sugli In-book e in quali contesti è utile promuoverli, passando attraverso la valorizzazione dell’esperienza del Servizio Territoriale di Neuropsichiatria Infantile di Cremona. Al pomeriggio grande attenzione sarà dedicata alle esperienze territoriali: Rezzato, Crema (per RBC), Sistema Museale di Cremona, Piacenza, oltre al progetto Book Box di Fondazione Sospiro, Anfass di Cremona e Società Dolce, nonché al lavoro del Polo territoriale di Neuropsichiatria Infantile “Gruppo Gamma” di Cremona.

All’interno del Comune di Cremona, capofila di RBC, il lavoro è stato sinergico e trasversale: proficua è stata la collaborazione con il gruppo di lavoro sulla disabilità e con il Settore Politiche Educative per creare la giusta attenzione tra i professionisti degli ambiti educativi e sociali. Un territorio “da leggere” davvero ricco di prospettive e possibili collaborazioni per essere concretamente vicini e presenti rispetto ai bisogni di famiglie e genitori.

Il convegno è valido per l’accreditamento ECM per le professioni sanitarie ed è stato richiesto l’accreditamento per la formazione dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia. La giornata di studi ha ottenuto il patrocinio di Provincia di Cremona e dell’Associazione Italiana Biblioteche.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *