Brescia. Alla Casa della Memoria, dove è stata raccolta tutta la documentazione della strage di Piazza Loggia e non solo, non si riposa mai. L’associazione promuove iniziative e mostre, collabora con altre onlus, istituisce borse di studio, gestisce la biblioteca e le attività culturali. Ma soprattutto contribuisce a fare storia per le future generazioni.

Perché la memoria non si ritiri nei suoi luoghi più sotterranei per divenire oblio o contorcersi in revisioni fuori asse o sfuocate. Il grande lavoro della Casa della Memoria pone la strage di Piazza Loggia nella ragione per cui è stata ordita: un attacco diretto alle istituzioni dello Stato e alla democrazia.

Perché il racconto di quel giorno, il 28 maggio del ’74, nella sua essenzialità, non venga disperso e nulla venga taciuto. Perché siano la storia e la memoria a giudicare una delle stragi più efferate degli “anni di piombo.

In preparazione del 9 maggio, Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di matrice terroristica e del 28 maggio, 47esimo anniversario della Strage di Piazza della Loggia, Casa della Memoria organizza cinque momenti di dialogo con autori dal titolo “Incontri con autori – ‘900: racconti di memoria tra storia e storie di vita”.
Gli appuntamenti saranno visibili alle 18 tramite la piattaforma web del Giornale di Brescia, all’indirizzo www.giornaledibrescia.it

Il programma:

Giovedì 29 aprile Mario Calabresi (“Quello che non ti dicono”, edito da Mondadori), dialogherà con Claudio Castelli, presidente della Corte d’Appello di Brescia.

Mercoledì 5 maggio Sandra Bonsanti e Stefania Limiti, autrici di “Colpevoli. A quarant’anni dalla P2. In memoria di Tina Anselmi” edito da Chiarelettere, dialogheranno con il Sindaco Emilio Del Bono.

Mercoledì 12 maggio Giuseppe Culicchia (“Il tempo di vivere con te”, edito da Mondadori), discuterà con Giorgio Bazzega e Carlo Alberto Romano

Giovedì 20 maggio Gherardo Colombo, autore di “La sola colpa di essere nati. Conversazione con Liliana Segre”, Garzanti, dialogherà con Rolando Anni, Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia, Raccolte storiche, Archivio storico della resistenza bresgciana e dell’età contemporanea.

La rassegna si concluderà mercoledì 26 maggio con Giacomo Pacini e il suo “La spia intoccabile. Federico Umberto D’Amato e l’Ufficio Affari Riservati” (Einaudi), che discuterà con Paolo Corsini, storico.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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