Alfianello (Brescia) – Si terrà domenica 25 settembre alle ore 20.30 presso l’Oratorio di Alfianello l’incontro, promosso dai Genitori di Alfianello, con Gianpietro Ghidini della Fondazione Ema-Pesciolino Rosso, che racconterà il dialogo tra due generazioni, quella dei figli e quella dei genitori, che spesso risulta difficile e conflittuale.

locandina-pesciolino-rosso-alfianelloLa Fondazione è nata a seguito della scomparsa di Emanuele Ghidini, tuffatosi nelle acque gelide del fiume Chiese, vicino al Lago di Garda, il 24 novembre 2013 dopo avere assunto sostanze stupefacenti.

Per dare un senso alla propria vita e alla morte del figlio, avvenuta a soli 16 anni, papà Giampietro ha deciso di occuparsi di prevenzione, fondando un’associazione di beneficenza e dedicando la sua esistenza ai ragazzi come Ema.

Il nome “Pesciolino Rosso” è legato ad un ricordo d’infanzia, dal momento che Emanuele si è gettato nello stesso fiume e nello stesso punto in cui, da piccolo, aveva liberato insieme al padre un pesciolino rosso che stava per morire nel suo stagno.

Attraverso la storia di Emanuele, papà Giampietro cercherà di dialogare con i genitori ed i figli di Alfianello, per lanciare un messaggio positivo: quello di stare lontani dalle dipendenze e quello che la vita deve vincere su tutto.

“Sono entrato in un baratro, un buio profondo dal quale pensavo di non uscire più” racconta Gianpietro Ghidini. “Poi una notte ho sognato di tirare Emanuele fuori dall’acqua, ho aperto gli occhi e ho capito cosa dovevo fare. Non abbiate fretta di volare. Voler provare da troppo giovani le esperienze può farvi bruciare; non fatevi venire il panico se qualcuno va più veloce di voi. Si cresce anche attraverso gli sforzi, non avendo tutto spianato. Bisogna avere il coraggio di parlare, di capire quando si sbaglia”.

E poi, in merito all’attuale indifferenza generale: “Non bisogna lasciare solo chi sta sbagliando, chi cade nella dipendenza non è più padrone del proprio cervello, diventa ladro, bugiardo. Se i nostri amici sbagliano aiutiamoli. Dagli errori ci si può rialzare, solo dalla morte non si può. Una morte peggiore di quella fisica è quella interiore”.

L’incontro è promosso in collaborazione con la Parrocchia di Alfianello, l’Amministrazione Comunale di Alfianello e l’associazione culturale “Liber”. L’ingresso alla serata-incontro è libero.