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Monastero in Lamosa, Provaglio d’Iseo, Brescia. Per la terza edizione della rassegna letteraria itinerante bresciana Libri in Movimento, nella narrazione di maggio dedicata al tema “Metamorfosi”, arriva Catherine Dunne venerdì 11 maggio alle 20.30, presso il Monastero di S. Pietro in Lamosa.

Scrittrice irlandese di grande successo internazionale fin dal suo esordio nel 1997, con il romanzo La metà di niente, diventato appunto un best seller. Due saranno i libri che accompagneranno l’incontro: l’ultima uscita editoriale Come cade la luce e Quel che ora sappiamo, entrambi editi da Guanda. Con lei e con il pubblico dialogherà la giornalista e scrittrice veronese Federica Sgaggio.

Protagoniste dell’incontro con l’autrice dublinese saranno le storie familiari, le relazioni affettive e amicali e l’inesorabile verità dei sentimenti, temi tipici della sua narrazione, sempre elegante, commovente, dal ritmo perfetto e dallo stile impeccabile. Perché, come scrive l’Irish Post “Catherine Dunne ha un gran talento nel trasformare vite ordinarie in avvincente narrativa”.

In Come cade la luce, l’ultima sua opera ispirata al mito di Fedra, la tragedia familiare ruota attorno a due sorelle, Alexia e Melina. Le due sono cresciute in Irlanda, da genitori ciprioti che hanno lasciato l’isola all’inizio degli anni Settanta, all’epoca dell’invasione turca. Una storia familiare, ma Come cade la luce è anche un racconto che prende spunto dalla tradizione classica e mette a nudo pulsioni, desideri, ma anche difetti dell’animo umano.

In Quel che ora sappiamo Daniel Grant è un adolescente appassionato e di talento: la musica, il disegno, la fotografia, le uscite in barca a vela. Ha un amico del cuore, che per lui è come un fratello, e una famiglia allargata calorosa e avvolgente nella sua complessità. Non manca niente, e il futuro si preannuncia altrettanto generoso. Fino a una domenica di settembre e a un evento tragico che precipita Ella e Patrick, i suoi genitori, in una voragine di dubbi e sensi di colpa.

Quel che ora sappiamo è un libro intenso, che non si ferma mai all’apparenza, ma approfondisce ogni sfumatura del carattere dei personaggi, delle situazioni e dei sentimenti. Nel romanzo, che pone al centro della storia la sofferenza taciuta di un adolescente, la Dunne ritrae perfettamente la vita di questa famiglia logorata dal lutto e da tante piccole crepe che si sono create negli anni.

Ma l’appuntamento della scrittrice con il territorio bresciano non si conclude nell’incontro a Provaglio d’Iseo. Prosegue, infatti, il giorno successivo, sabato 12 maggio, presso la Biblioteca Queriniana di Brescia, dove Catherine Dunne terrà, sempre all’interno della rassegna Libri in Movimento, un workshop di scrittura creativa, dalle 14.30 alle 16.30. Un’occasione per approfondire con l’autrice curiosità sulla nascita delle sue storie e sul suo stile straordinario.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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