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Crema (Cremona) – Presso lo spazio galleria Arteatro del teatro San Domenico, verrà inaugurata “Filtri”, la mostra personale di Marco Gubellini.

Un’aspra ironia detta con l’amaro in bocca sul mondo dei media potrebbe essere in sintesi il concetto portante della mostra (fatta di sculture, installazioni, disegni…) che l’artista bergamasco, che da qualche anno opera anche a Crema, ha messo in pista.

Il titolo della mostra, rafforzano anche dall’immagine della locandina, fa riferimento all’azione di appiattimento e conformazione operato dai media nell’epoca moderna.

La polvere che viene stesa”, spiega l’artista, “è una sorta di patina, una laccatura che forma un’immagine che richiama una delle tavole di Rorschach, utilizzate come test psicologici per l’indagine della personalità e a cui ciascuno attribuisce la propria interpretazione, personalizzando il dato reale, qualunque esso sia”.

Una riflessione senza dubbio attuale nel mondo dei social media, delle fake news, delle condivisioni di massa che distorcono le informazioni e ci condizionano spesso senza che nemmeno ce ne rendiamo conto. Quindi ecco una serie di lavori ironici sì ma durissimi. Opere che lasciano con l’amaro in bocca ma che aprono anche alla riflessione spingendoci a ripensare la nostra modalità di agire nel presente delle informazioni.

Classe ’76, nato a Bergamo, Gubellini è in costante ricerca artistica di sé stesso. Una ricerca che però nel corso degli anni, partendo dalle sue ossessioni, si è aperta alle riflessioni sul mondo giocando a prendere poco sul serio le avversità della vita (senza per questo ignorarle).

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