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Cremona – Trenta squadre iscritte, 29 cortometraggi consegnati, 26 proiettati, 22 di questi in concorso. Iscrizioni da 3 continenti (Europa, America, Oceania) e 6 Stati (Italia, Svizzera, Austria, Stati Uniti, Nuova Zelanda). Questi sono i numeri del “D.E. S.I.C.A. 11“, acronimo di Daylong Emergent Showbiz Initiative Cremonapalloza Award, l’originale concorso di cortometraggi a tema in 24 ore, ideato e realizzato dall’Associazione Cremonapalloza e giunto nel quest’anno all’undicesima edizione.

La serata finale si è svolta venerdì 27 maggio al Cinema Filo di Cremona con il gala di proiezione e premiazione, in una serata da tutto esaurito presentata da Michele Lanzi e Ilaria Codella.

Il tema, “Ospite inatteso“, valido per tutte le squadre, era stato comunicato dalla commissione organizzatrice alle 21.00 di venerdì 20 maggio e la consegna del cortometraggio completo doveva avvenire entro le 21.00 di sabato 21 maggio.

Grande la soddisfazione di Cremonapalloza, per parola del Presidente Daniele Conca: “È stata una bellissima serata“, dichiara “Ringraziamo i partecipanti, gli spettatori che hanno riempito il Cinema Filo e, di nuovo, Luca Beltrami e Giovanni Schintu per la disponibilità“.

Il premio per il miglior cortometraggio, intitolato “Metti che…” è stato vinto dalla squadra INDEMA Productions.  Si tratta i una commedia dai risvolti pulp e dai dialoghi serrati.

La squadra Señor Jay Eras Pictures premiata
La squadra Señor Jay Eras Pictures premiata

Il premio del pubblico è andato a Señor Jay Eras Pictures, con il corto “Il premiato“, titolo azzeccatissimo dato che i giovani attori protagonisti, Enrico Scarabelli e Giovanni Romano, hanno vinto anche la targa per la miglior interpretazione. I due sono saliti sul palco una terza volta, a sorpresa, per ritirare il premio del miglior cortometraggio del “D.E. S.I.C.A. 10“: l’anno scorso, infatti, “Pausa caffè” della troupe Glittiti (altro nome ma quasi gli stessi componenti) aveva vinto la decima edizione, ma la targa non era stata consegnata ai vincitori perché… assenti in sala. Un anno dopo, il cerchio si è chiuso.

Premiati anche “L’ospite“, dei Bergamin Production, per il miglior montaggio, e “L’ospite inatteso“, dei Ciak …Si Mira!, per la miglior sceneggiatura. La menzione speciale Antani, assegnata dall’Associazione omonima, che premia il cortometraggio più vicino, per temi e stile, alla figura di Ugo Tognazzi, è andata ai John Boccaporto Produzioni con “The Great Confetti“. Il lavoro passerà di diritto alla finale della seconda edizione del concorso “Come Fosse Antani“, che si svolgerà a Cremona in autunno, riservato ai corti comici.

Menzione speciale Amenic Cinema per gli U.H.D.O., il cui “B&B – Bread & Birds” vince la possibilità di essere proiettato in una delle serate della prossima stagione del circolo cinematografico cremasco. La menzione per la miglior colonna sonora è andata ai Breite Seite con Unexpected Guest, quella per il miglior rapporto con la letteratura ai Raaaazganagaaaa per la rivisitazione beckettiana di Godendo aspettò(t).

La giuria del concorso era composta da Isabella Aldovini, attrice cremonese di teatro, televisione e cinema, Andrea Cisi, scrittore cremonese, Giovanni Schintu, Segretario dell’Associazione di cultura cinematografica Antani e gestore del Filo, e quattro membri di Amenic Cinema, circolo di cultura cinematografica di Crema, ovvero Sara Caffi, Moreno Comotti, Denise Faciocchi e Antonio Sarti.

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Silvano Treccani
Nato a Leno nel 1964 lavora presso Cassa Padana Bcc dal 1995. Le sue grandi passioni sono la musica, il cinema, la lettura e la corsa podistica. Rigorosamente in quest'ordine. E guai a cambiarlo.

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