Casalmaggiore, Cremona. Una mostra sulla grande bigiotteria italiana proviene dal successo di pubblico che l’evento ha riscosso presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado lo scorso dicembre. L’esposizione arriva per la prima volta anche in Italia e sarà ospitata presso il Museo del Bijou di Casalmaggiore sino al 29 maggio. Una selezione che conta oltre 100 bijoux, la maggior parte dei quali inediti, si potrà ammirare grazie alla mostra dal titolo Indossare la Bellezza. La grande bigiotteria italiana.corone di miss italia

Bijoux ideati e realizzati in Italia dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri provenienti da prestigiose collezioni private, enti pubblici, archivi e musei aziendali. Una sorprendente esposizione dove l’arte, la sapienza artigianale, il design e l’inventiva nella ricerca dei materiali non preziosi tipici della tradizione regionale italiana (tra cui il vetro di Murano, il corallo di Torre del Greco, la paglia di Firenze, il micro mosaico romano) testimoniano il susseguirsi delle mode e degli eventi storici italiani negli oltre 150 anni di unità nazionale.bijoux per abito da sposa rocco barocco

“Questo è possibile perché la bigiotteria – spiega la curatrice Bianca Cappello – come gioiello popolare è più di ogni altro oggetto a contatto con le persone e con le loro idee e gusti e, mentre il gioiello parla a determinate élite sociali ed è simbolo di status e di potere, la bigiotteria, sia quella di imitazione che fantasia, esprime il gusto di una collettività mappandone orizzontalmente le varie espressioni culturali. Parlare di bigiotteria italiana significa raccontare la storia delle abitudini e dei costumi di un popolo che, costituitosi in tempi abbastanza recenti in unità nazionale, si è costantemente adoperato per evolvere la moltitudine di caratteristiche estetiche e formali delle tradizioni locali che lo compongono per creare un codice condiviso e identificativo sotto l’egida della Bellezza”.museo bijou

Tra i gioielli una sezione a parte è dedicata ai bijoux pezzi unici realizzati da Corbella negli anni ’30 per il teatro la Scala di Milano. Creazioni splendide, talvolta audaci, altre volte dall’ironia disarmante, sempre capaci di far correre la fantasia su fili preziosi, tutti rigorosamente Made in Italy.

Unico in Italia, il Museo del Bijou, fondato nel 1986 a Casalmaggiore, storico e importante distretto di bigiotteria sorto tra XIX e XX secolo, conserva e valorizza oltre 20 mila pezzi di bigiotteria insieme a macchinari, utensili, fotografie e cataloghi provenienti dalle dismesse industrie locali e da numerose donazioni di aziende e collezionisti del settore, dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.